Analisi dei primi dati del 2019. Mobile e marketing i due vettori principali del successo del settore, nonostante i limiti imposti dal Decreto Dignità. Cresce anche la reputazione e il grado di soddisfazione degli operatori di gioco

È una crescita inarrestabile e, soprattutto, a livello globale quella di cui si sta rendendo protagonista il segmento dei casinò online. Uno dei fattori principali del successo a livello di fatturato e utenze è sicuramente il mobile. Nel primo semestre del 2019, difatti, il 68% delle puntate è arrivato da cellulari e tablet, con i migliori feedback fatti registrare dall’azienda Kindred, il gruppo che controlla anche Unibet e 32Red.

La stragrande maggioranza delle aziende del settore online, qualcosa come il 61% del comparto, reputa il segmento digitale altamente soddisfacente, il 29% invece lo valuta buono ma secondo i ricercatori entro il 2020 questa percentuale dovrebbe salire al 46%. Entrando nel dettaglio dei dati, il mobile betting ha fatto registrare la crescita più alta (pari al +5.3% rispetto lo scorso anno). Molto propositivo anche il numero relativo ai mobile casinò (+1.1%), mentre lotterie online e casinò live fanno registrare rispettivamente un +2.3% e +1%. In discesa invece le scommesse sugli eSports (-2.5%), i Fantasy Sports (-2.5%) mentre è in caduta libera il comparto del social gambling: addirittura -5%.

Il gioco mobile, insomma, la fa veramente da padrone. Queste le percentuali divise per piattaforma:

Skybet 82%
Global Gaming al 77%
Kindred Group al 74%
LeoVegas al 72%.

La storia cambia se ci si concentra in maniera particolare sull’Italia. Qui infatti gli effetti del Decreto Dignità rischiano di limitare la crescita del settore. Nel nostro paese a brillare sono soprattutto Snai, Sisal, Bwin e LeoVegas, che hanno acquisito una notevole visibilità nelle ricerche Google per quanto concerne i casinò online.

Quello che è certo è che a livello mondiale la spesa media per il marketing continua la crescita del 2018, salendo del 19% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Merito di investimenti mirati, di programmazione e di crescita. Lo dimostra il Kindred Group, azienda che si è resa protagonista di un progetto mirato e artefice di una crescita costante, dal 2004 ad oggi. I suoi esperti hanno saputo investire soprattutto sui canali social: Facebook, Twitter e Youtube continuano infatti ad essere i canali favoriti per entrare in contatto con la clientela, visto che in media i leader di settore possono vantare qualcosa come 730.000 mi piace per pagina. Numeri decisamente più bassi, come è anche normale che sia, per Twitter, che ha una media annuale di 130.000 followers, mentre su Youtube il trend di iscritti è positivo: 65.000 iscritti, con una crescita del 14%.

Merita un’analisi particolare anche il segmento delle scommesse che si lega a quello del calcio. La nostra Serie A vanta una media giornaliera di circa 2.890 scommesse, contro i 4.300 di media della Premier League inglese. In totale, invece, il mondo del calcio fa registrare qualcosa come 40.000 puntate ogni 24 ore.

Numeri che devono far riflettere, che segnano un filone netto e fissano un obiettivo: l’online è il futuro. L’Italia deve guardare a questo.

Per approfondire i dati relativi al report sul Gioco Online nel 2019 https://www.gamingreport.it/notizie/mobile-marketing-giudizio-analisti-operatori-casino-online