Indagine Doxa, ecco com’è cambiato il gioco online

Che il gioco e l’innovazione vadano d’amore e d’accordo, ormai, l’abbiamo capito. Quello che non ci aspettavamo è il modo in cui il lockdown ha impresso un’accelerazione al cambiamento.
Tutto questo viene sottolineato dall’esperta Sonia Biondi, Business Unit Manager Roma e Centro Sud della BVA Doxa, agenzia specializzata in ricerche e analisi di mercato. C’è la loro lente di ingrandimento sulle nuove abitudini di consumo esplose dopo l’emergenza Covid 19. “In generale abbiamo studiato parecchio il cosiddetto ‘New normal’, le abitudini sono cambiate, i paradigmi di marketing che si reggevano su domanda e offerta, anche laddove il consumatore era al centro, consumer centricity, si sono stravolte – spiega l’esperta ai microfoni di GiocoNews – Un numero sempre maggiore di mercati consumer è investito dal fenomeno della discontinuità: un passaggio di stato esistenziale, non un semplice cambiamento, che ne muta forme e flussi”
Ovviamente ad essere cambiato, nel panorama economico, è stato anche il gioco d’azzardo. “Qui si sono fatte registrare delle vere e proprie rivoluzioni – sottolineano dalla redazione di Wisecasino – basti pensare alla migrazione che c’è stata dal comparto fisico a quello online, complice anche la chiusura forzata di tantissimi esercizi”. Tutti coloro che erano abituati a giocare si sono trovati costretti a cambiare abitudini di gioco, stravolgendo anche i loro preconcetti.
“Da sempre come Doxa infatti abbiamo verificato che i più ostici al passare all’online adducevano come barriere, la piacevolezza della condivisione fisica dello stare con il proprio gruppo dei pari. Nella sala giochi come al bar, era un luogo di ritrovo dove passare del tempo insieme. E quando questo luogo di ritrovo improvvisamente ha chiuso, la ‘stanza’ virtuale è diventata il posto dove condividere passioni, adrenalina, e sfidarsi un po’ così come accadeva prima…” spiega ancora Sonia Biondi.
Così, complice la pandemia, le barriere si sono sgretolate e si è spalancata l’opportunità nuova di giocare online, creando un vero e proprio trend inaspettato. La Doxa ha infatti sottolineato una crescita consistente del gioco in rete durante questo periodo: ben il 34 percento dei giocatori durante l’emergenza ha iniziato a giocare online, ed il 51 percento di questi intende continuare a farlo nei prossimi mesi. “Dai dati risulta anche come il 38 percento afferma di voler tornare alle sue vecchie abitudini – spiegano da Wisecasino – e l’11 percento ancora non sa bene come vorrà comportarsi. Mentre un giocatore su 10 è dunque indeciso”.
Piccoli cambiamenti epocali, piccole eredità che la pandemia ci ha lasciato.

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