Dichiarazione di Genzano Torna Bella
Questa sera, dopo l’Assemblea Generale, il movimento progressista desidera rendere noto quanto segue:
L’Assemblea, organo sovrano del movimento, dichiara, in nome degli ideali progressisti a cui fa riferimento, di voler mettere la propria forza elettorale e militante a disposizione della comune causa, ovvero difendere la Città di Genzano dall’avvento della destra sovranista, e dichiara di voler sancire un patto formale di apparentamento.
Mettendo al centro, sulla scia di quanto dichiarato durante la campagna elettorale, gli imprescindibili valori:
ambientali (tutela dei Laghi, avvio della trasformazione del parco regionale in nazionale, la battaglia contro l’inceneritore e lo stop al consumo di suolo);
etici (di trasparenza e di legalità);
Inoltre chiede un reale rinnovamento nella creazione del governo futuro, mettendo al centro gli obiettivi programmatici fondamentali per il nostro movimento progressista e avviare una reale fase di cambiamento.
Punti salienti del nostro programma riguardanti:
la cultura,
le politiche giovanili,
la gestione del verde,
la rigenerazione urbana, l’abbattimento della barriere architettoniche,
la manutenzione stradale e degli spazi pubblici,
il diritto allo studio,
la modernizzazione del trasporto locale,
la nascita della fondazione per la tutela della Tradizionale Infiorata,
la conservazione e valorizzazione del Parco e del Palazzo Sforza Cesarini e di tutto il patrimonio storico archeologico per valorizzare il turismo e l’economia del paese.
Si chiede, di fatto, un radicale cambiamento di rotta nella gestione politica amministrativa della città e di unire le forze di sinistra per una giusta e più grande causa.
Il movimento non chiede niente oltre ciò che gli spetta di diritto, perché essendosi affermato come il primo partito di sinistra ed avendo ottenuto il 15.31% dei consensi elettorali, vuole il giusto riconoscimento politico secondo l’articolo 72, comma 7 della legge 267/2000 (TUEL).



