Se c’è una cosa a cui gli italiani non sembrano voler rinunciare sono i tradizionali botti di Capodanno. I petardi e i fuochi d’artificio erano stati vietati, su tutto il litorale da Ostia ad Anzio e Nettuno passando per Pomezia ed Aprili, le amministrazioni comunali avevano emesso, nei giorni precedenti la notte del 31, ordinanze che vietavano “l’utilizzo di petardi, fuochi d’artificio e oggetti similari per non arrecare danni alle persone, agli animali e alle cose, per evitare incidenti spesso provocati dall’uso incauto e imprudente di tali dispositivi”. Ordinanze ignorate da chi “non è capodanno senza i botti“, e cosi uno spettacolo ininterrotto di fuochi d’artificio da prima di mezzanotte fino all’una ha segnato il fatidico passaggio dal vecchio al nuovo anno.
Fuochi d’artificio e petardi protagonisti, ignorate le ordinanze che vietavano i botti
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