Dotare la Polizia Locale dei lettori significa ridurre costi e randagismo. La Rete No-bavaglio- gruppo Ambiente e Natura chiede che anche i Comuni di Anzio e Nettuno si dotino di lettori elettronici per i microchip degli animali, strumenti già in uso in diverse città italiane e fondamentali per garantire legalità, tutela degli animali e rispetto dei cittadini.
Oggi, nei nostri territori, i cani ritrovati vengono regolarmente accalappiati e trasferiti al canile Alba Dog, dove per riaverli il proprietario deve sostenere una spesa di circa 80 euro. Una cifra che grava ingiustamente sulle famiglie, anche quando l’animale è regolarmente microchippato e registrato nell’anagrafe canina.
Con l’adozione dei lettori di microchip da parte della Polizia Locale di Anzio e Nettuno, sarebbe possibile identificare immediatamente il proprietario e restituire l’animale senza passaggi burocratici o costi inutili. Uno strumento semplice, efficace ed economico, che aiuterebbe a contrastare l’abbandono, ridurre il randagismo e prevenire disagi e spese superflue.
Chiediamo quindi ai Sindaci e alle Amministrazioni comunali di seguire l’esempio virtuoso di tante altre città italiane, dotando gli agenti di Polizia Locale di lettori di microchip.
È una misura di civiltà, trasparenza e tutela degli animali e dei cittadini.
✍️ Rete NoBavaglio-Gruppo ambiente e natura