Comunicato della RETE #NOBAVAGLIO
ATTACCO ALLA REDAZIONE DE LA STAMPA: GRAVE ATTO SQUADRISTA
L’assalto alla redazione de La Stampa è un atto squadrista, un’aggressione alla libertà di stampa e alla democrazia. Un’intimidazione vile che va respinta senza esitazioni da chiunque lotti contro ingiustizie e soprusi e difenda un’informazione libera, pluralista e il diritto fondamentale alla libertà di espressione.
Il dissenso e la critica sono parte essenziale della democrazia. Ma assaltare una redazione non è dissenso: è violenza fascista. Non ha nulla a che vedere con le mobilitazioni che sosteniamo e sempre sosterremo contro genocidio e apartheid in Palestina.
Colpire un giornale significa riportare indietro le lancette della storia, alle violenze del Ventennio.
Come militanti antifascisti, giornalisti, operatori dei media e mediattivisti, condanniamo con forza questa azione che rischia solo di alimentare un clima di repressione e allentare il dibattito pubblico dalle vere emergenze sociali e politiche di questo Paese che hanno portato alla proclamazione di scioperi generali. È un’azione che rischia di oscurare la mobilitazione nazionale per la Palestina.
La Rete #NoBavaglio è al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori giornalisti e del Comitato di redazione de La Stampa. Sosteniamo la condanna della FNSI, che ha evidenziato come l’irruzione sia avvenuta proprio nel giorno dello sciopero nazionale dei giornalisti, in difesa della dignità professionale e della qualità dell’informazione.
️ La Rete #NoBavaglio sarà sempre in prima linea contro chi vuole mettere il bavaglio all’informazione.
Perché colpire una redazione significa colpire la democrazia. Significa colpire la libertà di tutti noi.
️RETE #NOBAVAGLIO – Liberi di essere informati
#liberitutti





