– L’Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite ha definito “oltraggiosa” la minaccia di Israele di sospendere 37 organizzazioni umanitarie dalle operazioni a Gaza a partire da gennaio. “Tali sospensioni arbitrarie peggiorano ulteriormente una situazione gia’ intollerabile per la popolazione di Gaza”, ha affermato Volker Turk in una nota. Israele ha preso di mira Medici Senza Frontiere, sostenendo che due suoi dipendenti fanno parte di Jihad Islamica e Hamas. Oltre a MSF, tra le 37 ONG colpite dal divieto figurano il Norwegian Refugee Council, World Vision International, Care e Oxfam. “Questa e’ l’ultima di una serie di restrizioni illegali all’accesso umanitario”, ha detto Turk, sottolineando il divieto imposto da Israele all’Unrwa, e “gli attacchi alle ong israeliane e palestinesi”. “Esorto tutti gli Stati, in particolare quelli influenti, ad adottare misure urgenti e a insistere affinche’ Israele consenta immediatamente agli aiuti di entrare a Gaza senza ostacoli”, ha agiunto “ricordando alle autorita’ israeliane il loro obbligo, ai sensi del diritto internazionale, di garantire i rifornimenti essenziali per la vita quotidiana a Gaza”. Questo, ha sottolineato, include “consentire e facilitare gli aiuti umanitari”.





