Si è concluso con un successo di pubblico e contenuti il nostro SCHIERARSI VILLAGE 2026, confermandosi un essenziale punto di incontro per l’analisi delle questioni cruciali che definiranno il prossimo futuro dell’associazione.
L’appuntamento ci ha soddisfatti molto per i numeri di partecipazione, richiamando un vasto pubblico formato da generazioni di ogni età,ma con particolare attenzione ai giovani.
L’evento non è stato solo un momento di dibattito, ma una vera e propria piattaforma per il cambiamento, dove l’energia, la passione e l’impegno civico sono stati i veri protagonisti.
Focus sui Temi Fondamentali:
Dalla Geopolitica alle Nuove Sfide.
Le sessioni di approfondimento hanno toccato temi di stringente attualità e rilevanza globale. Analisi lucide, anche con l’intervento di esperti,sulle dinamiche globali, sui mutamenti degli equilibri di potere e sulle strategie necessarie per garantire la stabilità e la sovranità nazionale in un contesto sempre più preoccupante e carico di destra fasciste.
Un confronto aperto sulle minacce emergenti, dalla sicurezza cibernetica alla crisi climatica, sottolineando la necessità di risposte collettive e lungimiranti,mettendo al centro la reale necessità di un impegno civico unitario.
Il messaggio centrale emerso da ogni intervento è chiaro e perentorio: è indispensabile la partecipazione di tutti per ottenere un vero e proprio cambiamento verso un futuro più equo e sicuro.
IL futuro non è qualcosa che accade, ma qualcosa che costruiamo insieme. L’apatia è il vero ostacolo al progresso. Dobbiamo avere il coraggio di Schierarci, agire e pretendere un orizzonte migliore per le generazioni future.
L’evento di “Schierarsi Village” è servito anche a gettare le basi per le prossime sfide che la comunità intende affrontare con determinazione. Tra queste, spicca la ferma posizione di NO alla riforma della Magistratura.
Questa posizione è stata ampiamente dibattuta e rafforzata dalle lungimiranti e illuminanti delucidazioni fornite dal Dottor Antonino Di Matteo in occasione dell’incontro tenutosi a Milano lo scorso dicembre.
Le sue analisi hanno evidenziato i potenziali pericoli di tali riforme per l’indipendenza della Giustizia.
Altra sfida il raggiungimento di 500.000 firme per annullare i finanziamenti pubblici all’editoria dei padroni,da sempre ormai pilotata e vittima di giornalai ipocriti e pavidi.
Al di là dei contenuti, il “Schierarsi Village” è stato un eccezionale momento di aggregazione e riscoperta. È stato emozionante conoscere persone meravigliose animate dalla stessa visione e, allo stesso tempo, ritrovare vecchi amici, cementando quei ideali comuni che saranno fondamentali per il cammino che L’ Associazione vuole coraggiosamente intraprendere.
Chiara Maraheel
Coordinatrice Associazione Schierarsi Nettuno




