“Alternativa per Anzio esprime apprezzamento per la calendarizzazione dell’Ordine del Giorno collegato alla Legge di Stabilità Regionale 2026, presentata dal Consigliere Regionale Claudio Marotta di Sinistra Civica Ecologista, che andrà in discussione in consiglio regionale mercoledì 14 gennaio 2026 e prevede una ricognizione organica, in collaborazione con COTRAL S.p.A. e gli enti locali competenti, nonché un piano straordinario interventi di messa in sicurezza e riqualificazione delle piazzole di sosta dei bus del trasporto pubblico extraurbano gestito da COTRAL su tutto il territorio della Regione Lazio, con particolare riferimento a pensiline, marciapiedi, illuminazione, segnaletica e attraversamenti pedonali protetti così da garantire adeguati standard di sicurezza e accessibilità.
Si tratta di un tema cruciale per la qualità della vita dei cittadini, in particolare per pendolari, studenti, anziani e persone con disabilità, che quotidianamente utilizzano un servizio pubblico essenziale ma troppo spesso penalizzato da fermate prive di adeguati standard di sicurezza, accessibilità e decoro.
Nel territorio di Anzio e del litorale sud della provincia di Roma, la situazione delle fermate Cotral rappresenta da anni una criticità irrisolta: strutture inadeguate, assenza di pensiline, scarsa illuminazione e mancanza di percorsi sicuri mettono a rischio l’incolumità degli utenti e scoraggiano l’uso del trasporto pubblico, problematica fortemente evidenziata da Alternativa per Anzio e raccolta dal Consigliere Claudio Marotta.
Alternativa per Anzio ritiene positivo che il Consiglio Regionale del Lazio affronti finalmente questa problematica, ma sottolinea con forza la necessità che agli impegni politici seguano risorse adeguate, criteri chiari di priorità e tempi certi di realizzazione, evitando che l’intervento non resti solo un annuncio.
Chiediamo inoltre che i Comuni vengano coinvolti attivamente nella fase di programmazione degli interventi, affinché le scelte rispondano alle reali esigenze dei territori.
La sicurezza delle fermate non è un dettaglio, ma una condizione minima di civiltà e rispetto per chi ogni giorno sceglie – o è costretto – a utilizzare il trasporto pubblico. Su questo tema Alternativa per Anzio continuerà a vigilare e a sollecitare azioni concrete, nell’interesse della comunità locale e del diritto alla mobilità. Ci auspichiamo che l’Odg sia approvato dal Consiglio Regionale con ampia condivisione fra le forze politiche e che venga di conseguenza realizzato tempestivamente”.
Alternativa per Anzio




