HomeAttualitàTrasparenza e responsabilità: il filo comune tra TUEL e Carta di Pisa

Trasparenza e responsabilità: il filo comune tra TUEL e Carta di Pisa

In un’epoca segnata da una crescente richiesta di trasparenza e integrità nella gestione della cosa pubblica, due testi apparentemente disgiunti come il Testo Unico degli Enti Locali (TUEL) e la Carta di Pisa mostrano, ad un’introspezione più attenta, significativi punti di contatto. Il primo disegna l’intelaiatura normativa che disciplina il funzionamento degli Enti locali. La seconda un documento deontologico che richiama i giornalisti a un’informazione etica, corretta e responsabile. Entrambi, seppur da prospettive diverse, contribuiscono alla costruzione di una democrazia fondata sulla fiducia tra Istituzioni, cittadini e informazione.

Il TUEL, introdotto con il decreto legislativo n. 267 del 2000, sancisce i principi fondamentali dell’azione amministrativa degli Enti locali, ponendo al centro valori come legalità, imparzialità, buon andamento e trasparenza. Sindaci, assessori, consiglieri e dirigenti sono chiamati non solo a rispettare le norme, ma a operare nell’interesse esclusivo della collettività, rendendo conto delle proprie decisioni e dell’uso delle risorse pubbliche. In questo senso, il TUEL non è soltanto un corpus tecnico di regole amministrative, ma anche uno strumento di garanzia democratica.

Parallelamente, la Carta di Pisa – approvata dall’Ordine dei Giornalisti nel 2017 – richiama i professionisti dell’informazione ad evitare conflitti di interesse, opacità nei rapporti con il potere politico ed economico, e a rendere sempre riconoscibili le fonti e le finalità dell’attività giornalistica. Il documento nasce dalla consapevolezza che un’informazione non trasparente o condizionata mina la fiducia dei cittadini e altera il corretto funzionamento della vita democratica.

Il punto di contatto tra TUEL e Carta di Pisa emerge con chiarezza proprio nel concetto di responsabilità pubblica. Gli amministratori locali, regolati dal TUEL, hanno il dovere di agire in modo trasparente e rendere accessibili atti, decisioni e processi amministrativi. I giornalisti, richiamati dalla Carta di Pisa, hanno il compito di raccontare tali atti in modo corretto, indipendente e verificato, senza cedere a pressioni o interessi personali. L’uno senza l’altro risulterebbe incompleto: la trasparenza amministrativa ha bisogno di un’informazione etica per diventare realmente comprensibile ai cittadini.

Un altro terreno di convergenza è rappresentato dalla lotta ai conflitti di interesse. Il TUEL prevede incompatibilità e obblighi di astensione per gli amministratori locali, mentre la Carta di Pisa impone ai giornalisti di dichiarare ed evitare situazioni che possano compromettere la loro indipendenza. In ambo i casi, l’obiettivo è tutelare l’interesse generale e preservare la credibilità delle Istituzioni e dei media.

Non meno considerevole è il ruolo del cittadino. Il TUEL riconosce il diritto di accesso agli atti e la partecipazione alla vita amministrativa; la Carta di Pisa rafforza il diritto dei cittadini a essere informati in modo chiaro, completo e veritiero. L’incontro tra questi due strumenti avviene quindi nello spazio pubblico, dove l’amministrazione produce decisioni e l’informazione le interpreta, le controlla e le rende intellegibili.

In conclusione, TUEL e Carta di Pisa condividono una visione comune: la democrazia si fonda sulla trasparenza, sull’etica e sulla responsabilità. Amministratori e giornalisti, sebbene con ruoli diversi, rivestono ambedue il ruolo di custodi dell’interesse pubblico. Quando le norme che regolano l’azione amministrativa e i principi che guidano l’informazione procedono in sintonia, il risultato è un sistema più aperto, credibile e vicino ai cittadini. Un punto di contatto che non è solo teorico, ma essenziale per la qualità della vita democratica del Paese.

Eduardo Saturno

 

 

 

*Le notizie del quotidiano inliberauscita sono utilizzabili, a condizione di citare espressamente la fonte quotidiano inliberauscita  e l’indirizzo https://inliberauscita.it

 

____________________________________________________

Per la pubblicità su InliberaUscita tel. 3333240563

 

Redazione
Redazionehttp://www.inliberauscita.it
Periodico telematico di informazione fondato il 16 giugno 2011 Registrazione presso il tribunale ordinario di Velletri n°12/2011

Ultime Notizie