“Nel 2025 sono stati spesi ad Anzio 163 milioni di euro per giocate. Sono i dati dell’Agenzia delle dogane e monopoli.
“Parliamo di giocate lecite – dice l’assessore ai servizi sociali, Rita Pollastrini – ma quello che balza agli occhi è che rispetto al 2016, quando la raccolta ammontava a 74 milioni, i numeri sono più che raddoppiati. Non siamo contrari al gioco, ma auspichiamo sempre che sia responsabile e a tale proposito c’è un servizio dedicato del distretto socio sanitario”.
Da maggio scorso è a disposizione uno sportello per il “Gioco d’azzardo patologico” https://www.distrettosociosanitariorm6punto6.it/servizi/poverta-e-disagio-adulti/sottocategoria/4-servizi-distrettuali-comunali-e-dellasl/tipologia/13-sportello-gap-gioco-dazzardo-patologico/articolo/4-13-242-sportello-gap-gioco-dazzardo-patologico
Lo sportello d’ascolto è aperto il lunedì dalle 15 alle 18 e il mercoledì su appuntamento presso l’associazione “Promo civitas” a Nettuno, in via Romana 47G (Galleria Lumaca) raggiungibile anche attraverso la mail giocoazzardo@itci.it




