Una risposta forte alla crescente escalation di aggressioni politiche e attentati che nell’ultimo anno hanno colpito, scuole, sedi dei partiti della sinistra, sedi dell’ANPI e della Cgil, attivisti impegnati sul fronte dei diritti..
Un fronte ampio è sceso in piazza Vittorio questa mattina a Roma e che ha scelto di unirsi nel “Coordinamento permanente antifascista”, nato per contrastare in modo strutturato la recrudescenza di atti intimidatori e violenti di matrice nazifascista, razzista, sessista e omofoba. Ma anche la creazione di un “osservatorio” che raccolga e documenti i fatti. Al centro dell’iniziativa vi sono state le testimonianze di quanti negli ultimi mesi hanno subito pestaggi e intimidazioni: studenti, lavoratori e attivisti, ma anche veri e propri attentati come i colpi esplosi contro la sede della Cgil di Primavalle o l’ordigno contro il centro sociale La Strada di Garbatella. Significativa la partecipazione della società civile- presente con circa 70 organizzazioni- chiamata non solo a reagire ai singoli episodi di violenza, ma a costruire una risposta collettiva e duratura.
La manifestazione si è aperta con le note della “banda Cecafumo” e le letture degli alunni della scuola elementare Di Donato.
A condurre sul palco per la rete nobavaglio il giornalista Claudio Pelagallo e l’attrice Loredana Cannata. Al microfono si sono alternati, un medico dello Spallanzani aggredito lo scorso ottobre, gli studenti del liceo Augusto, Istituto Klepero, Istituto Margherita di Savoia, Istituto Darwin, Scuola Montessori.
“Il 2025 è stato un anno pieno di episodi squadristi, razzisti, omofobi, sessisti raccolti in un dossier curato dalla Rete NoBavaglio.- ha detto nel suo intervento la Presidente provinciale dell’Anpi Marina Pierlorenzi-. Abbiamo voluto ricordarli oggi per renderci conto che non possiamo restare indifferenti e che dobbiamo costruire una rete pluralista e insieme fortemente unitaria che si basa sui valori costituzionali che dice nona chi pensa di sostituire lo stato di diritto con autocrazie con dittature che pensano che solo la forza conti. Che comandano non governano. Che non hanno rispetto per le persone e per la loro dignità. Nasce oggi il coordinamento permanente Roma città antifascista, formato da tante associazioni partiti sindacati movimenti, che non si piega alle barbarie di un fascismo che cerca di trovare spazio nelle pieghe di una società sempre più privata di diritti sociali e di cittadinanza. Siamo tanti e siamo orgogliosi di essere cittadini di Roma, città medaglia d’oro della Resistenza”.
“Siamo preoccupati per questa escalation di atti intimidatori nella città- ha detto il Segretario della CGIL Roma e Lazio Natale Di Cola-per questo abbiamo chiesto alla società civile di scendere in piazza con noi affinché la nostra costituzione venga attuata e non ci sia più spazio per questa marea nera che vuole portare la violenza nella nostra città”.
Molte le presenze istituzionali in piazza: l’assessore Capitolino alla Cultura Massimiliano Smeriglio e i presidenti e assessori dei Municipi: 1° Adriano Labbucci, 4° Maurizio Rossi, 5° Mauro Calliste, 7° Francesco Laddaga, ,8° Amedeo Ciaccheri, 9° Paola Angelucci, 10° Mario Falconi , 11° Gianluca Lanzi, 13° Sabrina Giuseppetti. E i Consiglieri regionali Mario Ciarla PD e Claudio Marotta Sinistra civica ecologista.
La manifestazione si chiusa con i brani della “BandaJorona”.







