E’ attivo da domenica 1 febbraio il reparto di degenza nefrologica presso la UOS Dialisi degli Ospedali Riuniti di Anzio – Nettuno. Il nuovo reparto fa parte della UOC Aziendale di Nefrologia e Dialisi dell’Azienda ASL Roma (che comprende anche il reparto di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale dei Castelli), diretta dal Dott. Luca Di Lullo. Presenti all’apertura del servizio, oltre al personale del reparto, anche il direttore sanitario del presidio, il dottor Ciriaco Consolante.
La degenza nefrologica, dotata di 6 posti letto, offrirà la possibilità di ricoverare pazienti con patologie primitive nefrologiche, ma anche con patologie internistiche e secondario interessamento renale, meritevoli di attenzione da parte dello specialista nefrologo. Le stanze di degenza, nel rispetto delle normative vigenti, sono dotate di servizi autonomi, letti di ultima generazione, TV e climatizzazione. Un nuovo servizio che va ad implementare l’assistenza di una specialità così importante, anche in questa porzione di territorio.
“L’apertura della degenza nefrologica ad Anzio – spiega il Direttore Generale, Giovanni Profico – ci permetterà di dare una risposta anche a questa parte del territorio della nostra ASL, che necessitava di alcuni servizi fondamentali dal punto di vista nefrologico come, ad esempio, il servizio di reperibilità H24 per i trattamenti emodialitici d’urgenza. Un lavoro di squadra, che rientra in quella visione di sanità di rete, indispensabile per gestire un territorio ampio e complesso come quello della ASL Roma 6”.
“Questi 6 letti, – spiega il dottor Luca Di Lullo – contestualmente ai 6 già disponibili presso la UOCA di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale dei Castelli, consentono di ampliare ulteriormente l’offerta nefrologica per i residenti nel territorio della nostra ASL mettendola sullo stesso livello dei grandi nosocomi romani. Desidero, inoltre, esprimere la mia gratitudine per la professionalità e lo spirito di squadra dimostrato da tutti i Dirigenti Medici del reparto da me diretto e per lo sforzo fatto dalla nostra Direzione Strategica, in primis il Direttore Generale, che ha reso possibile quanto appena realizzato”




