la Risposta della Asl
“In merito alle dichiarazioni diffuse sugli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, la ASL Roma 6 chiarisce che il rinvio dei quattro interventi programmati di chirurgia mini-invasiva è stato determinato da una criticità improvvisa e non prevedibile, gestita nel rispetto dei protocolli di sicurezza a tutela delle pazienti. Tali interventi verranno recuperati nella giornata di venerdì 13, mentre è stata programmata una ulteriore seduta operatoria per la giornata di giovedì 12, al fine di garantire il completo ripristino dell’attività assistenziale.
Il reparto di Ginecologia è attualmente interessato da una fase di riorganizzazione e trasformazione funzionale e strutturale, propedeutica al nuovo assetto assistenziale previsto, finalizzato al miglioramento complessivo dell’offerta sanitaria.
Per quanto concerne la Terapia Intensiva, la sua attivazione rientra nel percorso programmato e procede secondo le tempistiche previste, seppur rallentate – giova ricordarlo – da un ricorso al TAR relativo alla fornitura dei letti.
L’Azienda conferma il proprio costante impegno nel garantire continuità assistenziale, sicurezza delle cure e un progressivo rafforzamento dei servizi a favore della cittadinanza”.




