Tra i punti cardine del Piano 2025-2027 figurano la destagionalizzazione dei flussi, la digitalizzazione dell’offerta e la promozione di un turismo sostenibile e di qualità.
Il Consiglio Regionale del Lazio ha approvato oggi il Piano Triennale del Turismo 2025-2027, il documento strategico che traccia le linee guida per lo sviluppo, la promozione e l’innovazione del comparto turistico regionale per i prossimi tre anni.
L’approvazione del Piano segna un passaggio fondamentale per l’economia del territorio, definendo investimenti e obiettivi mirati a consolidare il posizionamento del Lazio come destinazione d’eccellenza a livello internazionale.
“L’approvazione di questo Piano è un segnale di grande compattezza e visione da parte del Consiglio Regionale”, ha dichiarato il Presidente Antonello Aurigemma, che ha aggiunto: “Non stiamo parlando di un semplice documento programmatico, ma di una vera e propria tabella di marcia per rendere il Lazio una regione moderna, accessibile e capace di valorizzare l’immenso patrimonio che possiede. Il turismo rappresenta uno dei motori principali del nostro PIL e il nostro compito è fornire agli operatori e ai territori gli strumenti necessari per competere sui mercati globali”.
Tra i punti cardine del Piano 2025-2027 figurano la destagionalizzazione dei flussi, la digitalizzazione dell’offerta e la promozione di un turismo sostenibile e di qualità. “Il nostro obiettivo è chiaro: vogliamo che il turista non si fermi solo a Roma, ma scopra la meraviglia dei nostri borghi, delle nostre coste, delle aree montane e dei percorsi enogastronomici delle nostre province. Il Giubileo 2025 sarà un catalizzatore straordinario, ma la nostra strategia guarda oltre, puntando a un sistema turistico strutturato che generi ricchezza e occupazione stabile per tutto il triennio” – ha proseguito Aurigemma.
Il Presidente Aurigemma ha poi sottolineato l’importanza della sinergia tra pubblico e privato: “Questo Piano è frutto dell’ascolto delle istanze del territorio e delle associazioni di categoria. Investiremo nella formazione professionale, nel miglioramento delle infrastrutture di accoglienza e in campagne di marketing mirate. Vogliamo un Lazio che sappia accogliere, emozionare e innovare, ponendo la persona e il viaggiatore sempre al centro del progetto”.




