*Comunicato stampa Lista Turano – Ringraziamo la maggioranza, ma avevamo chiesto chiarimenti sui criteri di scelta dell’intervento e alla coerenza con le priorità regionali*
Ringraziamo la maggioranza per le delucidazioni fornite, sempre utili al confronto pubblico sulla gestione della costa. Le informazioni riportate sono interessanti, ma sembrano riferirsi ad altri aspetti rispetto ai quesiti che avevamo effettivamente posto.
La questione che avevamo sollevato era di natura tecnica e amministrativa, e riguardava l’opportunità della scelta effettuata.
La replica del centrosinistra non affronta i cinque quesiti tecnici relativi ai criteri di scelta dell’intervento e alla coerenza con le priorità regionali. Per questo li riformuliamo in maniera più semplice e comprensibile:
1) Per quale motivo è stato scelto il tratto di costa sottostante via Ardeatina, rispetto ad altri tratti che gli studi regionali indicano come prioritari?
2) Se lo studio scientifico della Regione Lazio individua precise priorità di intervento, perché si è deciso di intervenire su un tratto diverso e secondo quali criteri comparativi?
3) Quali elementi tecnici attestano il “pericolo di crollo” dei manufatti interessati, e come questa valutazione è stata confrontata con quella di altri tratti soggetti a erosione?
4) Considerato che l’intervento protegge fondazioni di edifici privati, come è stato motivato l’interesse pubblico prevalente rispetto ad aree di valore storico, ambientale e collettivo a rischio?
5) Sono state valutate soluzioni alternative o interventi su tratti pubblici? Se sì, perché sono state escluse?
Queste domande non intendono alimentare polemiche, ma favorire un confronto trasparente basato su criteri tecnici e amministrativi. La questione non riguarda la partecipazione al bando regionale, ma i criteri con cui l’Amministrazione ha scelto di destinare tali risorse, criteri che a nostro avviso privilegiano l’interesse privato di pochi a scapito dell’interesse pubblico di molti.
Chiarire questi aspetti è nell’interesse di tutti, soprattutto quando si utilizzano fondi pubblici destinati a tutelare la nostra costa, un bene collettivo che merita scelte chiare, motivate e orientate all’interesse generale.




