HomeAttualitàOspedale Riuniti Anzio-Nettuno, M5S: basta propaganda, servono scelte politiche

Ospedale Riuniti Anzio-Nettuno, M5S: basta propaganda, servono scelte politiche

“Abbiamo partecipato all’iniziativa promossa dal Comitato per la riapertura del Punto Nascita presso l’Ospedale Riuniti Anzio-Nettuno.

Una presenza convinta, perché il tema non riguarda più soltanto la riapertura del punto nascita, ma il progressivo e continuo depotenziamento dell’intero presidio ospedaliero.

Come Movimento 5 Stelle di Anzio vogliamo riportare il confronto su un piano pratico e di impegno a vari livelli.

Nel giugno 2024 i nostri Consiglieri d’opposizione in Regione, Adriano Zuccalà e Valerio Novelli hanno depositato una mozione, non ancora discussa in Consiglio Regionale, con impegni precisi: reperimento di personale, potenziamento dei servizi, rilancio complessivo dell’ospedale Riuniti Anzio-Nettuno.

Nel febbraio 2025 i Consigli Comunali di Anzio e Nettuno hanno approvato un ordine del giorno congiunto, impegnando le istituzioni a difendere e rilanciare il presidio ospedaliero.

Ad oggi, però, quelle indicazioni non hanno trovato attuazione, e la situazione è ulteriormente peggiorata, con la riduzione di servizi, posti letto e reparti.
Questo è il punto politico, non si permette un confronto e una discussione sulla situazione degli Ospedali Riuniti di Anzio-Nettuno nelle sedi regionali competenti.
A questo si aggiunge un elemento che non può passare sotto silenzio.

In questi giorni, davanti all’ospedale, si stanno raccogliendo firme per difendere la sanità del territorio. Un’iniziativa legittima, sostenuta da tanti cittadini in buona fede.
Ma tra i promotori e i presenti vi sono anche rappresentanti delle stesse forze politiche che oggi governano la Regione Lazio.

E allora la domanda è inevitabile:
si raccolgono firme per chiedere ciò che si ha il potere di decidere?
si sensibilizza su problemi che si ha la responsabilità diretta di risolvere?

Noi crediamo che serva chiarezza.

Se esiste una scelta politica, dell’attuale Amministrazione Regionale, di considerare il territorio di Anzio e Nettuno come un territorio di serie B, lo si dica apertamente ai cittadini.

Perché i numeri raccontano altro:
un bacino di oltre 100.000 abitanti, che raddoppia nei mesi estivi, con un solo presidio ospedaliero pubblico di riferimento.

E allora le risposte devono essere concrete:
investimenti sul personale; incentivi per attrarre professionisti sanitari; potenziamento reale dei servizi; una visione complessiva del presidio ospedaliero

Per questo riteniamo necessario avviare un percorso che coinvolga istituzioni, operatori sanitari, associazioni e cittadini, per monitorare criticità e definire azioni concrete.

La sanità pubblica non può essere terreno di propaganda.

È una responsabilità.

E riguarda il diritto alla salute di un intero territorio.

Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle di Anzio

I Consiglieri Comunali:

Ciro Nutello

Giulia Castaldi

Mauro De Lucia

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