Ieri mattina, 9 giugno, il cadavere di un uomo di 75 anni è stato ritrovato in fondo a un dirupo in una zona impervia e fitta di vegetazione su un costone del Lago di Nemi. All’interno di un terreno di sua proprietà, un punto nella boscaglia che costeggia la strada provinciale 32, all’altezza di via Tempio di Diana. L’allarme è stato lanciato da un amico della vittima. Il recupero difficile, i vigili del Fuoco hanno utilizzato le tecniche speciali SAF (Spoleto Alpino Fluviale) a causa della fitta vegetazione e della difficoltà di accesso al burrone.
Le cause del decesso: Secondo i primi accertamenti dei Carabinieri e del personale del 118, l’uomo potrebbe essere deceduto per cause naturali, probabilmente colto da un malore prima di cadere nel dirupo. Le autorità hanno comunque disposto l’autopsia per confermare ufficialmente la dinamica



