Pubblichiamo la lettera giunta in redazione
A proposito della Sentenza per l’antenna SRB di Anzio Colonia….
Con sentenza del 26/05/2026 il TAR del Lazio ha accolto il ricorso del signor Litrico Fabio, nei punti 3 e 4, come motivi aggiunti, per i quali i provvedimenti con cui è stata autorizzata l’antenna SRB di Via Guglielmo Marconi, 171, ad Anzio Colonia, devono essere annullati.
Naturalmente il beneficio di tale sentenza sarà per la Comunità suddetta, ma soprattutto per gli alunni dell’Istituto Comprensivo Anzio 2, in quanto essendo accanto alla scuola, l’avrebbe sovrastata con il suo potere d’inquinamento elettromagnetico ed i bambini, come ho ripetuto più volte, non sono cavie: non possiamo stare a vedere cosa accadrà, non si dovrebbe rischiare e basta!!!!!
Il Sindaco Aurelio Lo Fazio avrebbe potuto applicare il principio di precauzione ed invece non l’ha voluto fare.
In questi giorni ho letto che i partiti locali di centro destra sono saliti sul “carro del vincitore” per vantarsi della buona riuscita del ricorso al TAR.
Scrivo questo mio articolo proprio per smontare la loro opportunistica “dialettica corrente”, in quanto chi di noi si è attivato, l’ha fatto senza avere dietro nessun movimento politico, ma soltanto con la volontà dei singoli di risolvere il problema.
I suddetti, per prima cosa, non si sono minimamente impegnati per Anzio Colonia, ma hanno contrastato il Comune in riguardo all’antenna posta a Lavinio Mare, vicino alle loro case abitative.
Preciso, inoltre che, purtroppo, il posizionamento di antenne vicino le scuole, RSA ed ospedali è stato possibile soltanto grazie ai decreti del Governo Meloni, che hanno abolito le distanze di almeno 100 metri, vendendosi, in questo modo, ai colossi delle telecomunicazioni.
Inoltre se abbiamo avuto un aumento del potere elettromagnetico da 6 Volt/metro a 15 Volt/metro, come media nell’arco della giornata, quindi cosa molto grave, lo dobbiamo alla richiesta, pericolosa ed insensata, approvata con Decreto Legislativo del 29/04/2024, di alcuni senatori di Fratelli D’Italia, dell’attuale Governo: Salvatore Pogliese, Roberto Amidei, Suedi Fallucchi e Nicola Maffoni. Pertanto le liste di centro destra che dicono ai cittadini che li stanno aiutando è soltanto perché, allo stato attuale, sono all’opposizione del Comune di Anzio e molto probabilmente, cercano di tornarvi il prima possibile. In effetti mi chiedo per quale motivo nessuno di loro ha mai fatto caso alle antenne del centro della piazza di Lavinio Mare? Ed inoltre, perché piazza del Consorzio è piena di antenne e nessuno fa nulla? Vi invito a meditare.
Anche l’attuale Amministrazione, che non ha colpe a livello Nazionale, ha fatto errori imperdonabili: esercitare il silenzio-assenso, non preoccuparsi di trovare luoghi più distanti da una scuola, non applicare il principio di precauzione una volta informati dalla sottoscritta di casi particolari.
A proposito di ciò il Sindaco continua a sostenere che ha contattato l’Ospedale Bambin Gesù di Roma, per il caso in questione e che gli hanno detto che un’antenna per otto ore sulla testa della bambina non le avrebbe fatto nulla. Anche i suoi genitori vorrebbero sapere con chi ha parlato, dato che il suo foglio di dimissione dice ben altro. Continuo a chiedermi come si sia permesso.
Il Giudice, dottor Petrone giudica l’Amministrazione di Anzio “resistente”: è scritto sulla sentenza ed ha veramente ragione.
Quando sono stati eletti, credo che nessuno di loro avrebbe mai immaginato di quanto si sarebbero dovuti impegnare per l’inquinamento elettromagnetico nel Comune. E’ vero che si sono organizzati per essere informati, ma hanno scelto interlocutori che non avrebbero mai potuto fare l’interesse dei soli cittadini: l’Arpa, anche se Organo di Controllo, in sede di assemblea ad Anzio, ha parlato in modo positivo di ciò che poteva essere il 5 G e che, finalmente, avevano a disposizione molti soldi in più, non solo una penna ed una matita, come fino ad allora…. Con queste parole le persone presenti si sono domandati da dove arrivassero quei soldi. (Ci sono le registrazioni). Hanno, poi, chiamato un Dirigente del Ministero della Salute che, nel 2019, a domanda di “Associazione Amica”, dichiarava che non erano stati predisposti studi ministeriali sugli effetti dell’inquinamento elettromagnetico. A questo punto credo sia lecito domandarsi qual è la loro ragione d’essere se chi è al Ministero non si pone il problema? Sono questi coloro che avrebbero dovuto “Illuminare” l’Amministrazione di Anzio?
Mi domando perché non hanno ascoltato avvocati che avrebbero potuto aiutarli nell’uscire dalle varie complicazioni, fra quanto decretato dal Governo Meloni e le esigenze di salute dei cittadini.
L’avvocato Elio Errichiello li avrebbe veramente potuti aiutare: la sua competenza l’ha dimostrata con quest’ultima sentenza e con quelle presenti in tutta Italia.
Avrebbero dovuto essere più preparati, ma dato che non lo erano, avrebbero dovuto avere più coraggio e sensibilità nell’ascoltare le preoccupazioni dei cittadini.
A questo punto spero possano aver acquisito consapevolezza ed andare avanti, rimediando agli errori commessi.
Con il suddetto articolo colgo l’occasione per ringraziare i Giudici del TAR, l’avvocato Elio Errichiello, magnanimo nella sua difesa di diritti, il Signor Fabio Litrico che ha avuto veramente molto coraggio e coloro, molto pochi, che, in silenzio, hanno contribuito alle non esigue spese del ricorso, ma che, comunque, ce l’hanno fatta.
I bambini con tale sentenza hanno veramente compreso che c’è ancora giustizia.
Anzio11/06/2026
Per sempre in difesa dei bambini
Tiziana Valentini



