Tutta la propaganda di tv e media a favore di Roberto Vannacci e del suo partito, Futuro nazionale, almeno a guardare i sondaggi politici sta dando in suoi frutti. Mentre il centrodestra non ha ancora capito quale sia il modo migliore per gestire il generale ex leghista i consensi continuano ad aumentare. Nella nuova rilevazione di Ipsos per il Corriere della sera Fnv (questa la sigla ufficiale del partito, Futuro nazionale con Vannacci) raggiunge il 6% e supera la Lega.
Forza Italia regge all’8,3%, crescendo di un decimo percentuale. La Lega sembra ormai aver toccato il fondo: è al 5,6%, diversi punti al di sotto dei risultati (già non entusiasmanti) ottenuti nelle ultime elezioni. Soprattutto, il Carroccio è stato superato da Futuro nazionale: con il 6% i vannacciani superano il partito al quale molti di loro appartenevano. Fnv cresce di 1,2 punti in un mese: un ‘boom’ dovuto soprattutto ai voti di sostenitori di FdI e Lega delusi da Meloni e Salvini e della grande campagna mediatica che lo ha fatto conoscere in modo diffuso. Con lo 0,8% di Noi moderati, la coalizione di centrodestra arriverebbe al 41,7% dei consensi. Non basterebbe per vincere le prossime elezioni. Chiaramente le cose cambierebbero se l’alleanza includesse anche Vannacci, nonostante si sia posto sin dallinizio come alternativa alla Meloni.
Dall’altra parte l’unico partito che guadagna voti è +Europa, che sale all’1,9% (+0,4%). Per il resto, il Partito democratico resta al 20,1%.
Il Movimento 5 stelle scende al 14,3% (-0,2%). Soprattutto, Alleanza Verdi-Sinistra cala al 6,2% con un significativo -0,6%. Una flessione significativa: quasi un decimo del proprio elettorato. Italia viva di Matteo Renzi, invece, si conferma al 2%.
Fuori dalle coalizioni, Azione di Carlo Calenda è al 3% (-0,1%).
Nonostante la fase di stabilità o di declino che colpisce diversi partiti, per il momento il campo largo sarebbe avanti. O meglio, i voti di tutti i partiti che lo compongono, sommati, portano al 44,5%: circa tre punti più in alto del centrodestra



