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Europa Verde – Gev Aprilia: La biblioteca di Aprilia simbolo dellagestione culturale della città: Orari ridotti e la gestione “al risparmio”

Europa Verde – Gev Aprilia: La biblioteca di Aprilia simbolo della gestione culturale della città: Orari ridotti e la gestione “al risparmio”.

Massima solidarietà agli studenti e alle studentesse che difendono la Biblioteca “GiacomoManzù”, presidio fondamentale per il diritto allo studio e la crescita culturale della città. È grave e deludente che la Commissione Straordinaria abbia rifiutato il confronto con la delegazione di studenti e studentesse che non stanno solo protestando, ma offrono soluzioni concrete e praticabili per ripristinare gli orari; ignorarli significa ignorare il futuro dellacomunità. La biblioteca si regge sul lavoro di soli due dipendenti di ruolo, supportati dai ragazzi del servizio civile. Manca da anni la figura strutturata di un bibliotecario qualificato. Questa assenza non incide solo sulla qualità dell’offerta culturale, ma mette a serio rischio lapermanenza della biblioteca di Aprilia all’interno del circuito O.B.R. (Organizzazione delleBiblioteche Regionali), fondamentale per l’accesso a fondi e servizi di rete.Da maggio il Comune ha redatto un bando in cui la cultura viene gestita al ribasso, difronte alla palese inadeguatezza della pianta organica, l’amministrazione ha ammesso leproprie difficoltà gestionali. Tuttavia, invece di investire, ha scelto la strada del rattoppo: ha recentemente indetto una procedura comparativa rivolta al Terzo Settore per delegare l’apertura, la chiusura e il supporto ai servizi della biblioteca ai volontari. Il bando parla chiaro e svela la logica del “massimo risparmio”: per garantire il servizio, l’Ente prevede rimborsi spese per un importo massimo di soli 12.000 euro all’anno. L’obiettivo è tenere aperta la struttura assemblando un mosaico precario fatto di dipendenti, servizio civile e volontari, delegando a questi ultimi persino l’onere di fornire, se possibile, una figura con i requisiti professionali previsti dalla normativa regionale (L.R. 24/2019). Come denunciamo da tempo, negli anni è mancata la volontà politica di investire seriamentesulla promozione della biblioteca. Non sottovalutiamo anche la necessità di avere aule studio dislocate in altre parti della città per andare in contro alle esigenze di chi abita lontano dal centro, considerato che manca un servizio pubblico che porti alla biblioteca,così come anche una pista ciclabile, visto che l’attuale non comprende punti strategici della città e l’aumento dei prezzi per i parcheggi. La cultura, lo studio e l’aggregazione non possono essere trattati come costi da tagliare oda esternalizzare al ribasso, sono diritti fondamentali per i nostri giovani che la città deve garantire. Chiediamo all’amministrazione comunale un’assunzione di responsabilità: l’immediato ripristino di orari di apertura compatibili con la vita degli studenti universitari e un piano diinvestimenti reale per restituire ad Aprilia una biblioteca pubblica viva, efficiente e gestitacon dignità”.

Sara Samperi – Co-Portavoce EV Aprilia, Aurora Faggi – Responsabile GEV Aprilia,Flavia Trolese – Responsabile GEV Aprilia

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