È iniziata lunedì 27 luglio, per concludersi a settembre, la conferenza dei servizi decisoria relativa alla realizzazione dello stadio della As Roma.
Lo stato di avanzamento dell’iter amministrativo che porterà alla costruzione del nuovo impianto nella zona di Pietralata è stato illustrato in conferenza stampa dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il Commissario straordinario di Governo per gli Stadi EURO 2032, Massimo Sessa; il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca e il sindaco Roberto Gualtieri. Per la As Roma presente la responsabile del progetto, Lucia Bernabè.
La conferenza di servizi decisoria è l’organismo tecnico che riunisce intorno al tavolo tutti i diversi soggetti che devono esprimere pareri sul progetto della As Roma che ha come oggetto la costruzione di uno stadio di calcio con due parchi, parcheggi e altre opere connesse. In programma i tavoli tecnici fino metà settembre quando è in calendario la conclusione dell’iter che dovrà esprimersi sul via libera definitivo alla realizzazione.
Il Commissario Sessa ha formalizzato la nomina di Gualtieri e Rocca a subcommissari per lo stadio di Pietralata, firmando le ordinanze di nomina. L’obiettivo condiviso da tutte le parti in campo è avere un’infrastruttura moderna e integrata con il territorio, che venga vissuta 365 giorni all’anno, con apertuta dei cantieri per marzo 2027 e la costruzione di un impianto moderno e competitivo.
“Seguiamo questo progetto dall’autunno del 2022, quando è stato avviato il percorso amministrativo che ci ha portato fino a questa fase decisiva – afferma il sindaco Roberto Gualtieri –. In questi quattro anni abbiamo svolto un lavoro serio e rigoroso, assicurando un’istruttoria approfondita, il coinvolgimento di tutti gli enti competenti e un costante confronto con i proponenti per arrivare a un progetto solido e di grande qualità. La conferenza dei servizi decisoria rappresenta ora l’ultimo passaggio verso la realizzazione di un’opera strategica per Roma e la collaborazione tra tutte le istituzioni sarà determinante per rispettare il cronoprogramma e consentire l’avvio dei cantieri nei tempi previsti. Oltre ad uno stadio meraviglioso, vissuto tutto l’anno, il progetto porterà alla riqualificazione di un intero quadrante della città con due grandi parchi verdi pubblici aperti a tutti. È un investimento privato di circa un miliardo di euro che garantirà però alla città anche un rilevante ritorno pubblico, con oltre 100 milioni di euro di valore economico tra opere, interventi e servizi destinati al territorio”.



