Anzio — Qualche mese fa, diversi giornali locali avevano dato risalto a un salvataggio in mare
avvenuto ad Anzio ad opera di alcuni Assistenti Bagnanti.
La notizia mi ha colpito particolarmente, avendo io stesso svolto per oltre dieci anni, da
ragazzo, il mestiere di bagnino.
Da quell’episodio è nata l’esigenza, in qualità di rappresentante del MuMa Anzio, di riconoscere
pubblicamente a questi ragazzi e alla loro Associazione un attestato dedicato al
merito, alla professionalità e alle capacità dimostrate. Oggi siamo lieti di annunciare che questo riconoscimento si è concretizzato, grazie alla
disponibilità e alla collaborazione della Pro Loco di Anzio, che ha accolto
l’iniziativa inserendola nel contesto dell’evento Anzio Talent.
Un ringraziamento particolare va all’Associazione ANAB, rappresentata dal Presidente della sezione
Lazio, Silvano Terenzio e al mio amico Marco Cortese, che ringrazio per il
prezioso aiuto nel contattare tutti gli interessati. Ognuno, con il proprio contributo, ha collaborato per dare il giusto valore a ragazzi che
rappresentano una categoria fondamentale per le nostre spiagge e per il turismo
delle nostre città. Guardando al futuro, mi auguro due cose: che i mezzi di soccorso, per quanto storici e a noi
cari, vengano finalmente aggiornati alle nuove tecnologie di salvataggio
mantenendone e valorizzandone il valore storico; e che venga garantita a questa
categoria una piena e attenta tutela contrattuale.
Gli Assistent iBagnanti non rappresentano solo una garanzia di sicurezza in mare, ma sono anche
parte viva del turismo che ogni estate di chi sceglie le nostre
spiagge.
Andrea Cafà
Presidente del MuMa






