“Gentile Redazione di In Libera Uscita,
torniamo a scrivere sulle vostre pagine per denunciare una situazione ormai insostenibile. A quasi due mesi dall’inizio dei disservizi e dopo le diverse lettere aperte già pubblicate, i residenti del quartiere Cioccati a Nettuno non hanno ancora ricevuto una risposta chiara o una soluzione definitiva da parte delle autorità competenti.
Il ripristino del servizio, annunciato nelle scorse settimane, si è rivelato insufficiente e deludente. Le corse sono ridotte e il percorso modificato continua a isolare la periferia, penalizzando
chi ha bisogno di raggiungere i servizi essenziali come l’ospedale, la farmacia, il medico di base o i negozi alimentari.
Le promesse fatte alla cittadinanza non possono rimanere disattese. Chiediamo con forza all’amministrazione comunale un chiarimento immediato sul ripristino completo di tutte le corse e di tutte le fermate originarie (inclusa la tappa ospedaliera). Un servizio di trasporto pubblico è un sistema di spostamento
collettivo aperto a tutti i cittadini. Funziona con regole fisse, come orari, percorsi , e serve a garantire il diritto alla mobilità secondo lo garantisce l’Articolo 16 della Costituzione al stabilire che ogni cittadino può muoversi e vivere liberamente in ogni zona d’Italia. La mobilità non solo come assenza di divieti,
ma come un servizio che lo Stato deve assicurare.
Vi ringrazio per lo spazio che vorrete nuovamente dedicarci per dare voce a un intero quartiere dimenticato”.
Cordiali saluti,
Alba Inés Santillán
Domenico Eufemi




