Ad anticipare la manifestazione, la firma del protocollo DOVI–AVPIF dedicato alla tutela delle viti a piede franco
Nettuno, 26 agosto 2026 – Il tintinnio dei calici, il profumo del mare, la musica e le luci della sera sullo sfondo del Borgo Medievale. Domenica 30 agosto, dalle ore 18 alle 23, la IX edizione del Nettuno Wine Festival condurrà il pubblico in un viaggio tra gusto, convivialità e bellezza, nel cuore della città del litorale romano.
Premiata dall’EPLI con il titolo di “Sagra d’Eccellenza”, la manifestazione torna a raccontare l’anima più autentica di Nettuno attraverso la cucina di mare, i vini del territorio e un’ospitalità capace di trasformare ogni incontro in un ricordo. Il palcoscenico sarà l’intero borgo, attraversato da un percorso che coinvolgerà 24 ristoranti con finger food e specialità locali e 14 punti di degustazione dedicati ai vini delle aziende del Lazio. A completare l’esperienza saranno tre gelaterie artigianali con creazioni al vino e una pasticceria con un dolce speciale al Cacchione DOC. I sommelier di AIS Lazio, affiancati dagli studenti dell’Istituto Alberghiero Apicio Colonna Gatti di Anzio, accompagneranno i wine lovers alla scoperta di profumi, sfumature e abbinamenti.
Nato da un’idea della Pro Loco Forte Sangallo e realizzato con la partecipazione dell’Associazione ristoratori Nettuno in Tavola, il Festival è sostenuto dal Comune di Nettuno, dalla Regione Lazio, dall’ARSIAL e dalla Banca Colli Albani e Nettuno Credito Cooperativo, con Radio Dimensione Suono Roma in qualità di media partner.
In questa prospettiva, il Festival diventa anche un’occasione per valorizzare il turismo enogastronomico, capace di trasformare sapori, tradizioni e luoghi in un’esperienza autentica di scoperta. Musica dal vivo, spettacoli e momenti di intrattenimento accompagneranno il pubblico lungo un itinerario che invita a conoscere Nettuno attraverso le sue eccellenze, creando nuove opportunità di visibilità per le attività locali e rafforzando l’attrattività del territorio.

Saranno disponibili complessivamente 3.500 kit, nelle versioni standard da 20 euro e VIP da 30 euro, acquistabili su Eventbrite oppure presso i botteghini lungo il percorso. Per raggiungere il centro storico con maggiore comodità, un servizio navetta gratuito collegherà le aree di parcheggio predisposte tra via Ugo La Malfa e via Ennio Visca.
«Il Nettuno Wine Festival è un’eccellenza assoluta dell’estate nettunese e un appuntamento tra i più attesi che chiude idealmente una stagione eccezionale», sottolinea il sindaco di Nettuno Nicola Burrini. «Iniziative come questa valorizzano le produzioni locali, rafforzano il senso di comunità e rappresentano un importante volano turistico, raccontando Nettuno attraverso le sue qualità migliori: eccellenza e ospitalità».
Il clima del Festival ha cominciato a farsi sentire già il 25 agosto, nella suggestiva cornice dei Bagni Vittoria, durante un’anteprima riservata a stampa e istituzioni. Qui il racconto della manifestazione si è intrecciato con quello, più antico e affascinante, della viticoltura a piede franco: un patrimonio di radici, saperi e paesaggi che custodisce l’identità dei territori.
A confrontarsi sui temi della tutela, della ricerca e della sostenibilità degli impianti sono stati istituzioni, esperti e operatori del settore, tra cui il Presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma, il Presidente della Commissione Sviluppo economico e attività produttive della Regione Lazio Vittorio Sambucci, il giornalista e wine expert Giulio Somma, il ricercatore del CREA Massimo Morassut, la sindaca di Frascati Francesca Sbardella e la giurista agroalimentare Giovanna Sangiuolo. L’incontro si è concluso con la firma del protocollo d’intesa tra DOVI – Denominazione di Origine dei Vitigni Italici e AVPIF – Associazione per la Valorizzazione delle Viti a Piede Franco ETS, nato per tutelare le aziende e le comunità che, generazione dopo generazione, custodiscono le viti non innestate e una memoria agricola capace di guardare al futuro.
«La IX edizione del Nettuno Wine Festival conferma il valore di un appuntamento capace di promuovere la produzione vitivinicola autoctona e le eccellenze del territorio. La sottoscrizione del protocollo con AVPIF, distinta dal programma del Festival, rafforza parallelamente l’impegno di DOVI nel sostegno alle aziende locali, nello sviluppo sostenibile e nella tutela di un patrimonio che unisce innovazione e tradizione», dichiara il presidente di DOVI Mario Lomartire.
«Il protocollo tra DOVI e AVPIF rappresenta un impegno concreto per la conservazione, la tutela e la ricerca dedicate alle uve e ai vini a piede franco. La partecipazione alla presentazione del Festival offre un’importante occasione di divulgazione, mentre l’accordo mantiene una propria finalità specifica e nazionale: custodire e trasmettere al futuro la cultura millenaria di questa viticoltura», sottolinea Silvano Ceolin, presidente dell’AVPIF.
Due momenti distinti, ma attraversati dalla stessa visione del vino: non soltanto un prodotto, bensì una voce del territorio e una trama di cultura, paesaggio e futuro. Con il protocollo DOVI–AVPIF, il 25 agosto si sono aperte nuove prospettive per la tutela della viticoltura a piede franco; il 30 agosto il Nettuno Wine Festival riempirà invece il cuore della città di profumi, incontri e meraviglia.




