Si chiude con un bilancio positivo *Aestas Culturae*, il programma di iniziative che ha caratterizzato l’estate culturale di Nettuno portando al Forte Sangallo una successione di appuntamenti dedicati a musica, teatro, letteratura, arte e storia.
Per diverse settimane il Forte è diventato uno dei punti di riferimento della vita cittadina, ospitando eventi e momenti di incontro che hanno permesso a nettunesi e visitatori di vivere uno dei luoghi più importanti del patrimonio della città in una veste diversa, facendone uno spazio aperto alla cultura e alla partecipazione.
La rassegna ha proposto un’offerta volutamente eterogenea, con l’intento di intercettare interessi e fasce di pubblico differenti. Una scelta che si inserisce nella più ampia strategia dell’Amministrazione comunale di costruire una programmazione culturale capace di non limitarsi ai singoli eventi, ma di valorizzare nel tempo i luoghi e le realtà culturali del territorio.
«Quella che si conclude è stata un’estate particolarmente intensa – spiega l’assessore alla Cultura – e credo che il risultato più importante sia aver visto il Forte Sangallo tornare a essere pienamente vissuto attraverso la cultura. Abbiamo cercato di costruire un programma capace di spaziare tra discipline diverse, offrendo alla città occasioni di approfondimento, spettacolo e socialità».
«Organizzare una rassegna di queste dimensioni richiede un grande lavoro, spesso invisibile al pubblico. Per questo desidero ringraziare gli uffici, i collaboratori, gli artisti, le associazioni e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione degli appuntamenti. Ma il ringraziamento più importante va ai cittadini e a tutte le persone che hanno scelto di partecipare: è la loro presenza a dare valore e senso a una programmazione culturale.
Abbiamo voluto dimostrare che il Forte Sangallo può essere molto più di un luogo da ammirare. Può diventare un vero spazio culturale, capace di ospitare iniziative diverse e di essere vissuto durante tutto l’anno. Questo è un percorso che intendiamo continuare.
La verità è che arriviamo alla fine dell’estate anche abbastanza stanchi: sono stati mesi intensi e il lavoro è stato tanto. Ma se c’è una cosa che non è venuta meno è la voglia di continuare. Non ci fermiamo, perché abbiamo già lo sguardo rivolto ai prossimi appuntamenti».
Tra questi, un ruolo importante sarà affidato a *Foglie d’Autunno*, la rassegna che accompagnerà la città nei mesi successivi e che nasce proprio con l’obiettivo di dare continuità al percorso iniziato durante l’estate.
«Con *Foglie d’Autunno* vogliamo evitare che la conclusione della stagione estiva coincida con uno stop alla programmazione. La cultura deve essere presente tutto l’anno e dobbiamo riuscire a costruire una proposta capace di accompagnare Nettuno anche nei mesi autunnali e oltre. È questa la direzione nella quale vogliamo proseguire».
Nel bilancio dell’assessore trova spazio anche un ringraziamento alla collaborazione istituzionale che ha accompagnato il lavoro di questi mesi: «Voglio ringraziare soprattutto il Presidente del Consiglio Comunale *Roberto Alicandri* per la collaborazione dimostrata durante questo percorso. Lavorare insieme, con disponibilità e spirito costruttivo, è stato certamente un valore aggiunto e ha contribuito in modo sostanzialralla buona riuscita delle iniziative».
La conclusione di *Aestas Culturae*, dunque, non rappresenta un punto finale, ma il passaggio da una stagione all’altra. Il Forte Sangallo si prepara a continuare a essere protagonista della vita culturale nettunese, mentre *Foglie d’Autunno* è già pronta a raccogliere il testimone e a proseguire il percorso.
Roberto Imperato
Assessore alla Cultura




