Trasporti scolastici, famiglie nel caos a una settimana dall’inizio della scuola: l’Amministrazione Cremonini batta un colpo!
A poco più di una settimana dall’avvio dell’anno scolastico, le famiglie di Ardea sono nel caos più totale. Ogni giorno centinaia di studentesse e studenti delle scuole superiori saranno costretti a raggiungere gli istituti di Pomezia, Aprilia e Anzio/Nettuno con un trasporto pubblico che, dopo la rimodulazione delle linee entrata in vigore il 1 luglio, è ulteriormente peggiorato rispetto a un servizio già da tempo insufficiente. E su tutto questo, l’Amministrazione comunale non dice nulla.
Nessuna comunicazione ufficiale, nessun aggiornamento sui canali istituzionali, nessuna indicazione alle famiglie su cosa aspettarsi a ridosso del suono della prima campanella. Un silenzio che si aggiunge al disagio di un trasporto da sempre carente, e che rischia di lasciare centinaia di famiglie senza certezze proprio nei giorni in cui dovrebbero organizzare la quotidianità scolastica dei ragazzi e delle ragazze.
Non basta neppure la Delibera di Giunta approvata a fine luglio, con cui l’Amministrazione ha riconosciuto le criticità del nuovo assetto del TPL e ha annunciato un piano alternativo entro settembre: di quell’atto di indirizzo non è stata data alcuna comunicazione pubblica. E a più di un mese di distanza, non risulterebbe nemmeno un atto attuativo che le dia seguito.
È per questo che abbiamo presentato una nuova interrogazione, che si aggiunge a quella già depositata sulle criticità generali del TPL: per costringere l’Amministrazione a dire alle famiglie cosa sta succedendo, se si sta muovendo concretamente o se quella delibera resta semplicemente l’ennesima “azione a metà”.
Così in una nota i consiglieri comunali del Partito Democratico di Ardea, Luca Vita e Niko Martinelli




