”L’intesa raggiunta tra Recordati e le Organizzazioni Sindacali per il sito di Aprilia è unabuona notizia, e va detto con chiarezza: la riduzione degli esuberi, la scelta delle uscitevolontarie incentivate, l’impegno a calendarizzare incontri periodici sulle prospettiveindustriali dimostrano che il confronto negoziale, quando è serio e non rituale, producerisultati concreti per le persone. È un metodo che va riconosciuto e valorizzato.Ma proprio perché crediamo in quel metodo, dobbiamo dire con altrettanta onestà che nonbasta. Non può bastare una vertenza alla volta, un tavolo aziendale dopo l’altro, unatrattativa che si apre solo quando il danno è già annunciato e la procedura di licenziamentocollettivo è già sul tavolo. Aprilia non è un caso isolato: è un distretto industriale che negliultimi anni ha visto crisi, riorganizzazioni, delocalizzazioni e vertenze susseguirsi senza cheil territorio si sia mai dotato di una strategia condivisa, di lungo periodo, capace di anticiparei problemi invece di rincorrerli.Il lavoro ad Aprilia non può essere gestito a vertenza aperta. Deve diventare una prioritàpolitica, pubblica, collettiva. Per questo rilanciamo una proposta che non è nuova nella storiadelle relazioni industriali di questo Paese, ma che qui, ora, è urgente e necessaria: l’aperturadi Stati Generali del Lavoro di Aprilia, un tavolo permanente che metta insieme Comune diAprilia, Regione Lazio, Provincia di Latina, le Organizzazioni Sindacali confederali e dicategoria, le associazioni datoriali e le imprese del territorio.Non un ennesimo appuntamento simbolico, ma uno spazio stabile di programmazioneindustriale e sociale che si assuma la responsabilità di affrontare, con metodo e scadenzeverificabili, i nodi che oggi vengono discussi solo dentro i perimetri, necessariamente limitati, delle singole vertenze aziendali:• Gli investimenti attesi sul polo industriale e farmaceutico di Aprilia, azienda perazienda, e la loro effettiva esigibilità nel tempo;• Le politiche attive del lavoro e la riqualificazione professionale, per accompagnarechi esce dai processi di riorganizzazione verso nuove opportunità reali sul territorio, non soloverso un incentivo all’esodo;• Le infrastrutture e le condizioni di contesto – logistica, formazione, attrattività pernuovi investimenti – che decidono se un sito industriale si consolida o si avvia a un declinolento ma inesorabile;• Una cabina di regia pubblica permanente, con il coinvolgimento delle istituzioniregionali e nazionali competenti, che monitori gli accordi aziendali già sottoscritti — a partireproprio dall’intesa Recordati — e ne verifichi l’effettiva attuazione, senza lasciare che gliimpegni calendarizzati restino sulla carta.La vertenza Recordati ci ha insegnato una cosa precisa: quando si entra nel merito deinumeri, delle scelte organizzative e delle prospettive industriali con determinazione, siottengono risultati che tutelano le persone senza rinunciare alla sostenibilità delle imprese.Questo metodo, che ha funzionato in una fabbrica, deve ora funzionare per l’intero territorio.Gli Stati Generali devono quindi avere anche la capacità di collegare il territorio ai livelliistituzionali regionali e nazionali, facendo emergere le criticità prima che diventinoemergenze e costruendo una strategia capace di dare prospettive certe al sistemaproduttivo apriliano.Come Sinistra Italiana chiediamo quindi all’amministrazione comunale di Aprilia, allaRegione Lazio e a tutte le forze politiche e sociali del territorio di raccogliere questa sfida:convocare entro le prossime settimane un tavolo istituzionale aperto, pubblico, che segnil’avvio degli Stati Generali del Lavoro di Aprilia.Non è un atto contro nessuno. È un atto di responsabilità verso le migliaia di lavoratrici elavoratori che ogni giorno costruiscono, con il loro lavoro, l’economia reale di questoterritorio, e che hanno diritto a sapere non solo cosa succederà domani nella loro azienda,ma cosa succederà domani ad Aprilia.Il lavoro non si tutela solo quando è in crisi. Si tutela costruendo, insieme, le condizioniperché la crisi non diventi la regola.
Segreteria Sinistra Italiana Aprilia




