Circa una settimana fa il Corriere ha pubblicato una lettera aperta di Goffredo Bettini, da molti considerato una eminente voce politica del PD. Cerchiamo di sintetizzare in quattro punti la sua proposta. Primo: no al riarmo delle nazioni, si al coordinamento di una difesa europea. Secondo: superiamo il falso dilemma ‘armi si, armi no’ e sosteniamo l’Ucraina con armi difensive a condizione del parallelo, indispensabile lavoro diplomatico per realizzare la pace. Terzo: definiamo i confini tra Russia e Ucraina costruendo una zona cuscinetto neutrale garantita dall’ONU. Quarto: no all’Ucraina nella NATO, si nella UE. Sembrava che questi argomenti potessero scuotere finalmente menti sensibili, per avviare finalmente un confronto proficuo tra le segreterie politiche della sinistra, che riunite intorno a un tavolo alfine partorissero un benedetto programma condiviso. Niente di tutto ciò, ma al contrario lo scatenarsi dell’ennesima polemica sulle dichiarazioni di Giuseppe Conte a proposito di una sua presunta proposta di un leader terzo per la coalizione. E i contenuti programmatici che la gente aspetta per orientarsi nel voto? Ancora oscurati dall’argomento del giorno: chi sarà il capo? Inoltre ci si sta invischiando insistendo sulle scelte di politica estera, indubbiamente centrali come importanza, ma esistono tante altre scelte che i partiti della sinistra condividono sulla sanità,la scuola,il lavoro,l’autonomia energetica green,il bisogno della casa, la scelta della pace e così via. Riassumendoli in una visione ideale riferita alla difesa delle fasce sociali più deboli. Riferimento di parte che deve essere sempre presente se ci vogliamo definire di sinistra. Intanto partiamo da qui e andiamo avanti e non ci facciamo dilaniare dalle provocazioni della destra al governo, molto brava in questo, vedi legge sull’antisemitismo. Legge che proprio come tutti sappiamo allo stato attuale,è davvero il provvedimento più indispensabile, più urgente per rispondere ai dilemmi angosciosi aperti dal criminale comportamento del governo Netanyhau. Non è così?
Maria Vittoria Frittelloni




