Si tratta dell’ottavo attentato dinamitardo da fine agosto.
Bomba poco prima delle 23 di giovedì 8 ottobre. Danni all’esercizio commerciale, già colpito a novembre 2025. Roma est è ormai sotto attacco: si tratta dell’ottavo episodio da fine agosto.
Il boato ha squarciato il silenzio di via dei Platani alle undici di sera di giovedì 8 ottobre, facendo tremare gli infissi degli immobili circostanti e ricacciando i residenti di Centocelle nel clima di paura delle intimidazioni messe in atto dalle mafie a Roma.
L’esplosivo ad alto potenziale ha sventrato le vetrate della “Gold Car”, autosalone specializzato nella compravendita di vetture usate di alta gamma. La violenza della deflagrazione ha scagliato frammenti di travertino del marciapiede a decine di metri di distanza, trasformandoli in proiettili che hanno gravemente danneggiato alcune automobili in sosta lungo la carreggiata.
All’interno della concessionaria, le conseguenze dello scoppio sono state rovinose: una delle vetture in esposizione è stata centrata in pieno e distrutta dall’onda d’urto, mentre il rivestimento esterno dell’immobile ha riportato lesioni strutturali importanti.
Subito dopo l’esplosione, sul posto si sono catapultate le squadre dei Vigili del Fuoco per il coordinamento dei rilievi di sicurezza e il ripristino dell’agibilità dei luoghi, e la Polizia di Stato per le indagini. Preoccupati gli abitanti della zona per la ormai evidente presenza della criminalità organizzata.




