E’ stata una giornata complessa quella di venerdì 9 ottobre per la città di Nettuno, dove le precipitazioni cadute in maniera davvero imponente, hanno messo a dura prova l’intera cittadinanza e con essa anche il sistema di gestione delle emergenze, che già dalla giornata di giovedì era stato allertato, a seguito del bollettino meteo emesso dalla Protezione Civile, che prevedeva allerta Arancione, con la convocazione del Centro Operativo Comunale ad opera del Sindaco, la cui prima decisione è stata quella di tenere chiusi gli istituti scolastici e vietare le attività svolte all’aperto, con lo scopo di tutelare la popolazione dagli eventi atmosferici attesi.
Le previsioni meteo si sono rivelate corrette ed a causa delle pioggie consistenti, già dalla prime ore della giornata il fosso Loricina ha alzato il livello delle acque, mettendo in crisi il sistema di smaltimento delle precipitazioni e costringendo soprattutto la Protezione Civile, in coordinamento con la centrale operativa della Polizia Locale e con le altre forze dell’ordine, ad eseguire interventi di supporto alla popolazione, ma anche il personale dei Vigili del Fuoco che ha svolto numerosi interventi richiesti dai cittadini tramite il numero unico nazionale per le emergenze 112.
Il sistema di emergenza durante la giornata è stato allertato decine di volte, durante le quali tutto il personale è stato impegnato ad eseguire interventi, che hanno previsto la chiusura di alcune strade, attività di aiuto a cittadini rimasti intrappolati nelle loro case ed ad interventi con idrovore, necessari allo svuotamento di cantine e locali interrati, invasi dall’acqua.
Durante la giornata il coordinamento comunale presso il Comando della Polizia Locale, ha collaborato a stretto giro con la Centrale operativa regionale della Protezione Civile, con il personale del
Settore tecnico comunale e della Poseidon, e monitorato l’andamento del livello delle acque del Loricina, con particolare riguardo all’uscita in mare.
Nel primo pomeriggio il cessare delle precipitazioni ha concesso una tregua, ma le attività di aiuto per lo svuotamento di locali allagati, con le idrovore della Protezione Civile è continuato fino a notte inoltrata.
Nei prossimi giorni si procederà ad una prima sommaria conta dei danni provocati da questa straordinaria ondata di maltempo, che ha riversato su Nettuno e nelle aree limitrofe, una quantità di pioggia pari al 10% di quella che normalmente cade in un intero anno.
MALTEMPO, IN CORSO INTERVENTI DI PULIZI DEI DETRITI
Sono in corso interventi di pulizia straordinaria da parte della Tekneko che, con il coordinamento dell’assessorato all’Ambiente, sta rimuovendo tutti i detriti che nella giornata di ieri, a causa del maltempo hanno ostruito tombini, invaso le strade e creato situazioni di pericolo. L’ufficio tecnico del comune ha già visionato le scuole e tutte le situazioni di potenziale criticità





