Un pubblico partecipe, emozioni e applausi hanno accompagnato il concerto-racconto “Dalla neve alla neve”, l’iniziativa inserita nella rassegna culturale “Foglie d’Autunno”, che domenica 25 ottobre ha animato il Forte Sangallo di Nettuno, confermando ancora una volta il valore di questo luogo come spazio di incontro e promozione della cultura.
Protagonista dell’appuntamento è stato l’“Atlante dell’Appennino centrale”, un viaggio attraverso le stagioni, i paesaggi, le tradizioni e la memoria dei territori, nel quale musica, teatro e parola si sono intrecciati in un racconto intenso e suggestivo.
La mostra pittorica “Dalla neve alla neve” di Marta Jane Feroli, visitabile fino al 30 ottobre, ha fatto da cornice a un pomeriggio che ha saputo coinvolgere il pubblico, accompagnandolo alla scoperta di un patrimonio fatto di antichi saperi, usanze popolari e legami profondi con la natura.
Il concerto-racconto ha visto protagonista l’Ensemble Marenostrum, con Marta Jane Feroli al flauto e al violoncello e Roberto Maria Sanetti al pianoforte. Attraverso le musiche, i testi e le interpretazioni, lo spettacolo ha attraversato idealmente un intero anno, da gennaio a dicembre, restituendo al pubblico immagini, suoni e suggestioni di un mondo in cui il ritmo della vita era strettamente legato a quello della terra.
A dare voce ai personaggi e alle storie sono stati Matilde Eirinn Alicandri, Anna Menichetti, Laura Colagiacomo, Gianni Mulinacci, Antonio De Bellis, Dario Vaggi e Roberto Alicandri. Le loro interpretazioni, attraverso letture, dialoghi e monologhi, hanno accompagnato gli spettatori in un percorso narrativo capace di alternare poesia, ironia e riflessione.
La drammaturgia e i testi, curati da Marta Jane Feroli, hanno dato forma a un racconto capace di intrecciare memoria, tradizioni popolari e temi di grande attualità, mentre Baraonda ha presentato l’evento. L’allestimento è stato curato da Leonardo Leonardi e Silvana Maltese, che hanno contribuito a creare una cornice visiva suggestiva per lo spettacolo.
Non si è trattato soltanto di un omaggio alle tradizioni del passato, ma anche di una riflessione sul presente e sul futuro. Il cambiamento climatico, la trasformazione delle stagioni, la fragilità degli ecosistemi e il rapporto tra uomo e ambiente sono emersi nel corso della narrazione, invitando gli spettatori a interrogarsi sulla responsabilità di custodire il patrimonio naturale che ci circonda.
Grande soddisfazione per il successo dell’appuntamento, che si inserisce nel programma di “Foglie d’Autunno”, la rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Nettuno, con l’obiettivo di offrire occasioni di incontro e partecipazione attraverso linguaggi artistici differenti.
L’assessore alla Cultura Roberto Imperato continua a promuovere un percorso culturale che valorizza il Forte Sangallo e propone appuntamenti capaci di avvicinare pubblici diversi al mondo dell’arte, della musica e del teatro.
La rassegna “Foglie d’Autunno” prosegue così il suo percorso, confermando la volontà di fare del Forte Sangallo un luogo in cui arte, bellezza e partecipazione si incontrano, offrendo alla comunità nuove occasioni per vivere e condividere la cultura.





