Il Comune aderisce anche a “Mai bandiera bianca” dell’Anci
Seconda edizione di “Mia madre, mia figlia, mia sorella”, la settimana di sensibilizzazione contro la violenza di genere. Gli appuntamenti sono in programma dal 23 al 28 novembre e prevedono incontri con esperti nelle scuole, spettacoli, presentazione di libri, mostre e uno spazio gestito direttamente dai giovani. Nel progetto sono coinvolte le scuole del territorio, i dirigenti delle quali sono stati incontrati a inizio settembre per illustrare le finalità dell’iniziativa.
Le attività coinvolgono trasversalmente più assessorati e si svolgono, in luoghi e scuole diverse, oltre che nelle sedi comunali, nell’ambito dei “Percorsi di legalità” organizzati dall’amministrazione. L’inaugurazione è in programma lunedì 23 novembre alle 9, quando il camper “Questo non è amore” della Polizia di Stato sarà presso la scuola “Virgilio” di Lavinio insieme agli operatori del centro antiviolenza “Marielle Franco”. La conclusione, invece, è il 28 novembre alle 18 a Villa Sarsina con il concerto del “Sincoro”.
In mezzo altre 15 attività, tra le quali spicca “Riscrivere l’Italia: le madri costituenti si raccontano”, di e con Gisella Lombardi. Uno spettacolo realizzato appositamente per questa settimana e nel quale si sottolinea il ruolo delle costituenti e l’attualità delle loro battaglie.
Da segnalare, fra gli altri eventi, la testimonianza di una vittima che ha avuto il coraggio di denunciare ma anche la presentazione di una tesi di laurea sul linguaggio dei media, la presentazione di due libri, l’esperienza del “codice rosa” in ospedale e il coinvolgimento dei giovani che saranno protagonisti di un evento nel quale racconteranno il proprio punto di vista.
Durante l’intera settimana saranno allestite due mostre, una degli studenti del liceo artistico “Pablo Picasso” presso il museo archeologico, dedicata al tema della violenza di genere, e una dal titolo “Ai margini di Roma, storie di luci e ombre” a cura del “Cammino di Hagar”.
Sarà sottoscritto, poi, il protocollo d’intesa “No Women No Panel – Senza donne non se ne parla” con Città Metropolitana di Roma Capitale e Rai Radiotelevisione Italiana che sottolinea come “il principio, il valore e la cultura della parità tra i sessi, nonché la partecipazione plurale e paritaria di donne e uomini al dibattito pubblico rappresentano un presupposto delle politiche poste in essere dal Comune di Anzio, nella prospettiva di eliminare gli stereotipi e i pregiudizi che – purtroppo – ancora persistono”.
Il Comune di Anzio, inoltre, ha aderito alla campagna di comunicazione istituzionale “Contro la violenza sulle donne, mai bandiera bianca”, promossa da Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e dal Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del consiglio dei ministri. Sottoscrivendo “l’impegno istituzionale nella prevenzione e nel contrasto della violenza contro le donne e nella promozione della cultura del rispetto, della parità di genere e della non discriminazione. La settimana “Mia madre, mia figlia, mia sorella” ha il patrocinio di Anci Lazio.
L’immagine scelta per la seconda edizione è quella di un murale, realizzato alla fine dello scorso anno scolastico dalla studentessa Valentina Calvano, al I istituto Comprensivo.




