Emozioni in musica con il Coro Ludovica e Leonardo Tulli e Voci Bianche ad Ardea 1

Emozioni in musica grazie al coro e orchestra Ludovica e Leonardo Tulli dell’Istituto Comprensivo IV di Nettuno che si è esibito con il coro Voci Bianche del Istituto Comprensivo Ardea 1 nell’ambito del progetto Musarte.
Progetto che, alla seconda edizione, ha riscosso un grande successo. I direttori dei cori gemellati Antonella Cerino e Fabio De Angelis – insieme ai docenti di strumento Istituto Comprensivo Nettuno IV ad indirizzo musicale Giuseppe Molino (chitarra classica), Lorella Palombo (flauto traverso), Sofia Marocco (pianoforte) e Francesco Deantoni (violino) – hanno guidato l’orchestra in un vortice di note e voci dal programma coinvolgente. L’unione delle due scuole ha colpito i cuori di tutti i presenti, l’impegno dei docenti è stato premiato dal risultato. I docenti in una sincronia perfetta hanno coordinato 150 elementi. “Si ringrazia per la presenza della Polizia di Stato – spiegano dall’istituto Nettuno IV – nella persona del vice questore aggiunto dirigente del commissariato di Cisterna dottor De Sanctis Riccardo, che ha ringraziato l’assistente capo Giovanna Gagliardi mamma di Leonardo e Ludovica, per aver dato la possibilità di aiutare l’orchestra negli spostamenti mettendo a disposizione dei pullman di ultima generazione della Polizia di Stato. I due allievi modello vivranno sempre nelle note suonate dal coro e orchestra Ludovica e Leonardo Tulli, a loro dedicata”.

“La musica unisce e va oltre ogni dimensione -così ha esordito il dirigente scolastico Carlo Eufemi ricordando i piccoli talentuosi violinisti – ogni nota è stata suonata con l’intento di far arrivare nel blu dipinto di blu tutti i pensieri più belli e sentiti. È nostro intento con la collaborazione della Polizia di Stato che ci ha consentito di partecipare al bellissimo concerto che si è tenuto ad Ardea presso la sala consiliare, unirci in un unico grande abbraccio a Mamma Giovanna. Questi eventi portano sempre tante emozioni e fanno crescere la musica e la cultura tutta. Il seme del ricordo germoglia sempre in nuova linfa. La musica è eterna, mette in comunione le anime e coltivarla è l’unico modo per dare un senso a cose che un senso non hanno”.