17-22 ottobre 2018. Il viaggio dell’IC Anzio V nella cittadina gemellata di Bad Pyrmont si è rivelato un’esperienza più che costruttiva per i ragazzi dell’istituto selezionati per partecipare, all’insegna del divertimento e dello scambio culturale di qualità.
Su iniziativa della Dirigente Di Ruocco del quinto comprensivo di Anzio, la quale ha anche accompagnato personalmente i suoi studenti in questa splendida avventura, nel mese di luglio scorso sono iniziati i preparativi, grazie anche al sostegno dell’amministrazione comunale, che ha accolto completamente la proposta della Dirigente di inserire anche i “piccoli” studenti della scuola secondaria di primo grado nei festeggiamenti del sessantesimo anniversario del gemellaggio di Anzio con la cittadina tedesca di Bad Pyrmont.
Anzio V a Bad Pyrmont, la splendida avventura del gemellaggio 1Con molta partecipazione hanno contribuito al progetto l’Assessore alla Cultura del Comune di Anzio Laura Nolfi, la Dirigente Angela Santaniello e la Responsabile del gemellaggio Cinzia Foglia per assicurare la partecipazione del Virgilio e offrire agli studenti meritevoli delle tre classi terze di lingua tedesca ben 12 borse di studio comprendenti il viaggio Anzio-Hannover A/R.
I dodici borsisti si sono quindi messi in viaggio, accompagnati dalla Dirigente e dalle docenti Bellobono e Rossi, con tanta soddisfazione per il loro impegno premiato dalla scuola e dal Comune di Anzio e con il sostegno dei genitori orgogliosi dei loro ragazzi. Sono stati accolti con disponibilità e cordialità, con calore e ammirazione dall’organizzazione dei festeggiamenti di Bad Pyrmont, che ha offerto loro diversi servizi durante il soggiorno: il professor Jens Luker, membro della commissione e docente dell’Humboldt Gymansium, ha fatto loro da guida per la cittadina gemellata, per la vicina Hameln, caratteristico borgo rinascimentale e “patria” del pifferaio magico, e per il liceo, all’interno del quale gli alunni del Virgilio hanno anche seguito alcune lezioni con i loro coetanei tedeschi.

Anzio V a Bad Pyrmont, la splendida avventura del gemellaggio 2Le strade della città, il castello all’interno del quale si è tenuta la cerimonia di inaugurazione dei festeggiamenti, le terme e il magnifico parco hanno fatto da cornice alle scoperte dei ragazzi in questo stupendo ambiente, nel quale hanno potuto conoscere nuovi sistemi didattici, esercitarsi con la lingua tedesca e assaporare le prelibatezze culinarie del luogo, sia nei ristoranti tipici che nella mensa della scuola.
E ancora hanno assistito a una dimostrazione sulla lavorazione artigianale del vetro, alle esibizioni dei cori scolastici e delle corali di Anzio e Bad Pyrmont e partecipato all’interessante workshop sportivo, che ha portato un gruppo di loro a esibirsi, la sera stessa, sul palco della festa italo-tedesca, che ha celebrato tra balli, canti, sport, cultura e tanto divertimento i 60 anni di unione delle due città.
Durante il soggiorno e gli eventi il Sindaco di Anzio Candido De Angelis ha gradito molto la presenza dei ragazzi, complimentandosi più volte con loro per la partecipazione alle attività e ai festeggiamenti. Grande interesse per i giovani studenti del Virgilio ha dimostrato anche il Borgomastro Klaus Blome, il quale ha gradito la presenza di alunni italiani di minore età rispetto a tutti gli altri.
Una grande soddisfazione dunque per la Dirigente e per tutto l’IC Anzio V, che è stato degnamente rappresentato da questi studenti meritevoli: Pietro D’Amico, Alessandro Piccini, Elena Stoian, Sofia Grestoni, Aurora Marincola, Giulia Pantaleone, Ludovica Palladini, Veronica Medici, Enrica Cipollone, Aurora Bertoni, Nikol Tzvetkova, Arianna Federico.
Anzio V a Bad Pyrmont, la splendida avventura del gemellaggio 3L’iniziativa, promossa dalla Dirigente Di Ruocco e accolta con favore dal Comune di Anzio e dalle famiglie degli alunni, si è rivelata un successo formativo: oltre che un premio al merito, il viaggio e la partecipazione agli eventi hanno arricchito spiritualmente i dodici borsisti, offrendo loro un’esperienza di studio e conoscenza ineguagliabile alla loro età, sotto l’egida della solidarietà, dello scambio culturale e linguistico, del confronto costruttivo con “l’altro uguale”. Con la promessa in cambio che un giorno saranno loro a continuare questo meraviglioso rapporto di fratellanza.[sg_popup id=”106217″ event=”inherit”][/sg_popup]