
Nei giorni 23 e 24 novembre, il cuore di Isernia si è colorato di mille sfumature, intrecciando un messaggio forte e chiaro: no alla violenza sulle donne. Il progetto Viva Vittoria, un’iniziativa che coinvolge l’Italia e oltre, ha toccato anche il capoluogo molisano, trasformando il centro storico in una grande opera d’arte collettiva.
Migliaia di coperte patchwork, realizzate a mano da donne e uomini di ogni età, hanno invaso le strade e le piazze della città, creando un’installazione unica nel suo genere. Ognuna delle 3600 coperte, composta da quattro mattonelle colorate, è il frutto di ore di lavoro e di un impegno profondo contro la violenza di genere.
Tra le associazioni coinvolte, spicca la partecipazione dell’ANPS di Nettuno, che ha portato a Isernia le coperte realizzate dai suoi associati. Un gesto simbolico e significativo, che sottolinea l’importanza della solidarietà tra le diverse comunità.

Viva Vittoria non è solo un’opera d’arte, ma anche una raccolta fondi a sostegno del Centro Antiviolenza Aps Liberaluna ETS. Grazie al ricavato, sarà possibile offrire alle donne vittime di violenza percorsi di formazione, borse di lavoro e un supporto concreto per ricominciare una nuova vita.
“Ogni coperta è un tassello di un puzzle più grande”, ha affermato Pasqualino De Mattia rappresentante di Viva Vittoria. “Un puzzle che rappresenta la speranza, la rinascita e la possibilità di costruire un futuro migliore per tutte le donne”.
L’iniziativa di Isernia è un esempio concreto di come l’arte e la solidarietà possano unirsi per combattere un problema sociale così grave. La città molisana si è dimostrata all’avanguardia, accogliendo con entusiasmo questo progetto e dimostrando un forte senso di comunità.
Passeggiando tra le coperte colorate, si respira un’atmosfera di speranza e di ottimismo. Un messaggio chiaro: la violenza non è inevitabile, si può combattere e sconfiggere insieme.