Il Sindaco Nicola Burrini
“L’Amministrazione comunale di Nettuno si stringe con affetto alla famiglia Consolo per la scomparsa della cara Rosanna. Giornalista della stampa locale, ex ufficio stampa del Comune e Docente si è sempre distinta per la correttezza e la professionalità. Ha combattuto con coraggio e sempre con il sorriso contro un terribile male. Donna di grande fede e cultura, appassionata di temi sociali ci ha lasciato davvero troppo giovane. Ciao Rosanna”.
Roberto Alicandri presidente consiglio Comunale
“Cara Rosanna, hai lottato con le unghie e con i denti contro una malattia che ha fatto di tutto per farti del male. Eppure tu sei sempre stata ottimista e non hai mai smesso di lottare, nemmeno nei momenti più sconfortanti. Hai continuato ad interessarti della vita politica nazionale e comunale e non hai mai mancato di andare a votare anche quando la tua situazione fisica ti sconsigliava di uscire di casa. Ma tu dicevi che era un tuo dovere morale farlo perché la democrazia in questo Paese è fragile e va difesa. Ci siamo sentiti spesso per telefono quando la malattia ti lasciava un minimo di respiro. Rosanna, amica mia, non ha vinto la malattia, te lo assicuro, hai vinto tu con il tuo esempio, la tua dolcezza, la tua fede, la tua passione politica e sociale e la tua voglia di resistere, che vivranno per sempre. È un impegno morale quello di resistere anche per te e di non smettere mai di lottare. Un grande abbraccio alla tua mamma e a tutta la tua famiglia”.
Ex Sindaco Angelo Casto
“Ciao Rosanna, ho appena saputo del tuo grande volo, spinta dalla leggerezza e dalla grande gentilezza d’animo che ho visto in te quando ti ho conosciuta. Ricordo con gioia i momenti difficili trascorsi insieme, io sindaco e tu responsabile del mio ufficio stampa, e che tu riuscivi sempre a stemperare. Eri sempre presente e sei stata più che una collaboratrice, una grande amica. Grazie di essere stata al mio fianco in quei momenti. Adesso riposa in pace e vola gioiosa in alto. Ciao Rosanna e grazie
Angelo Pugliese
“Questo 2025 continua a privarci delle persone che stimiamo e ammiriamo di più. Questa è la mia sensazione, dopo avere letto stamattina la notizia della scomparsa della mia collega e amica dei tempi de “Il Granchio”, Rosanna Consolo.
Ho conosciuto Rosanna nel 1998 quando ho iniziato a varcare la soglia della redazione del giornale per iniziare a collaborare e ho sempre apprezzato la sua capacità di empatia e simpatia, di sdrammatizzazione e di comunicazione positiva che pervadeva non solo i suoi articoli ma anche il resto della sua vita sociale.
Rosanna era l’emblema della bontà umana e anche l’icona di un essere cattolici figlio dello spirito delle Giornate Mondiali della Gioventù, degli incontri inter-religiosi di Assisi del 1986, mai chiusi ma sempre dialoganti sia con chi credeva di meno o con chi proprio non credeva.
Era da un pò che non avevo sue notizie e l’ultima volta che avevamo fatto una chiacchierata seria era prima della Pandemia. Avevo scoperto nel 2017 che era divenuta addetto stampa del Comune di Nettuno e le avevo fatto le mie congratulazioni. Grazie a lei non ebbi problemi poi ad accreditarmi per un organo di informazione locale nello stesso anno per seguire la storica visita di Papa Francesco al Cimitero Americano di Nettuno nel mese di novembre, una esperienza davvero suggestiva.
In questi casi si usa dire che non ci sono parole. Una forse si può trovare: la parola “Bene”. Rosanna era il “bene” che trovavi nel mondo della comunicazione locale. Rosanna era anche una allieva del Professor Morcellini, storica figura della facoltà di Scienze delle Comunicazioni e con il mondo universitario aveva collaborato dopo la Laurea.
Grazie Rosanna per tutto quello che ci hai regalato..Esprimo la mia vicinanza alla sua famiglia sia come amico, come ex collega che anche come Presidente della comunità degli iscritti di Italia Viva Anzio”.
Il D.S. Gennaro Bosso e la Comunità scolastica dell’Istituto “Emanuela Loi”
Il Dirigente Scolastico, i docenti e tutta la comunità scolastica dell’Istituto “Emanuela Loi”, con grande tristezza, si stringono attorno alla famiglia della professoressa Rosanna Consolo, scomparsa questa notte dopo una lunga malattia.
Siamo certi che la sua fede, la sua dolcezza e il suo impegno verso gli altri continueranno a vivere nei cuori di chi, come noi, ha avuto la fortuna di conoscerla; la sua forza, la sua gentilezza e la sua serenità sono stati un esempio per tutti.
Sia di conforto ai suoi cari, in questo momento così difficile, sapere che il Signore l’ha accolta nel Suo regno di pace e luce eterna.