Il Sindaco Felici: “L’impianto non si farà, soddisfatti per il frutto di un lavoro condiviso”
Il procedimento autorizzativo per la discarica di inerti “SEIPA” in località Tor Tignosa si chiude con esito negativo.
È la decisione assunta in sede di Terza seduta di Conferenza dei Servizi convocata dalla Regione Lazio, dopo mesi di valutazioni a partire dalle criticità evidenziate dal Comune di Pomezia fin dalla fase di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), quando l’Amministrazione si era espressamente dichiarata con parere negativo, sottolineando i motivi ostativi al progetto adesso formalmente riconosciuti dall’Area Rifiuti della Regione Lazio.
Il progetto Seipa prevedeva la realizzazione di una discarica di grandi dimensioni a Tor Tignosa, a ridosso dei quartieri Roma 2 e Santa Palomba, con il conferimento non solo di materiali inerti ma anche di ceneri da incenerimento, in prossimità dell’area individuata per l’inceneritore di Roma. Una scelta che avrebbe trasformato questa zona in un vero polo dei rifiuti, coinvolgendo Pomezia, Ardea e i Castelli Romani.
In questi mesi il Comune ha lavorato con determinazione e trasparenza, interloquendo con la Regione e ascoltando i comitati di quartiere interessati per fare chiarezza sul procedimento e segnalando le problematiche tecniche e ambientali che oggi sono state formalmente riconosciute e hanno portato alla chiusura dell’iter.
“Questa decisione è il risultato di un lavoro condiviso e costante – dichiara il Sindaco Veronica Felici -; abbiamo collaborato con la Regione per evidenziare le criticità del progetto e garantire la tutela del territorio e dei cittadini. Ringrazio l’Assessore all’Ambiente del Comune di Pomezia, Amelia Paiano, e gli uffici comunali per l’impegno dimostrato in ogni fase del procedimento” conclude Felici.
“Una decisione che tutela la salute dei cittadini e la qualità dell’ambiente-; aggiunge l’Assessore Paiano-; È fondamentale che ogni progetto che riguardi, pur indirettamente, la nostra città rispetti i principi di sicurezza e sostenibilità; il territorio non può essere sacrificato. Mi unisco ai ringraziamenti del Sindaco verso i miei uffici per l’impegno profuso congiuntamente in questi mesi, all’Amministrazione comunale che mi ha supportato, al Comitato di Quartiere Roma 2 e tutti quanti si sono battuti onestamente per richiedere chiarezza e legalità a tutela dei cittadini e del nostro territorio”.




