Leggiamo sui social attacchi scomposti all’Amministrazione in merito ad una Determina dirigenziale di affidamento del servizio agronomico dell’Ufficio ambiente, in quanto il professionista incaricato è “affine” al Sindaco. Riteniamo doveroso fornire ai cittadini una ricostruzione corretta e completa dei fatti, nel rispetto dei ruoli istituzionali e della verità amministrativa.
È necessario innanzitutto chiarire un punto fondamentale: l’atto in questione è una determina dirigenziale, adottata nell’ambito delle competenze esclusive della struttura amministrativa. Non si tratta di una delibera di giunta o di consiglio, di competenza della parte politica. La politica svolge certamente il ruolo di controllo sugli atti, ma questo significa verificarne la correttezza, non interferire su chi viene scelto, che configurerebbe una ingerenza.
Entrando nel merito, il professionista incaricato non è una novità per l’Ente. Lo stesso era stato coinvolto già dalla precedente amministrazione per l’avvio del censimento delle alberature comunali, attività obbligatoria per legge e rimasta incompleta. Successivamente, la Commissione Straordinaria ha ritenuto di confermare il suo incarico per la direzione del contratto del verde urbano, riconoscendone competenza e continuità operativa.
Sempre sotto gestione commissariale sono state stanziate le risorse di bilancio necessarie al completamento del censimento delle alberature. L’attuale Amministrazione, su indirizzo dell’Assessore e attraverso la gestione della Dirigente, sta ora portando a termine questo lavoro, ed è stato valutato dagli uffici coerente e tecnicamente opportuno affidarlo a chi ne aveva già seguito l’avvio.
Come chiaramente indicato nella determina, l’obiettivo non è solo il completamento del censimento, ma anche l’estensione dell’attività alla redazione di un vero e proprio Piano del Verde, uno strumento strategico e indispensabile per programmare in modo serio, sostenibile ed efficace la gestione del patrimonio arboreo e del verde pubblico cittadino.
Alternativa per Anzio





