Colpo di spugna su migliaia di associazioni che da un giorno all’altro si sono viste estromesse dagli elenchi ufficiali. La regione Lazio ha infatti cancellato, con un atto amministrativo, tremila associazioni di volontariato dal registro unico nazionale del terzo settore (Runts). sono associazioni impegnate nei territori nelle molteplici attività a servizio dei cittadini.
Nel 2024 l’ufficio Runts della Regione Lazio ha contestato a migliaia di enti alcune inadempienze formali, avviando una diffida collettiva con 120 giorni di tempo per mettersi in regola. A dicembre 2025 poi la regione ha eseguito la cancellazione in massa delle associazioni . Con effetto immediato quello della perdita della qualifica di ente del terzo settore, l’esclusione dei bandi per le convenzioni con gli enti pubblici e dà la possibilità di ricevere il 5 per mille e dalle denunce di redditi.
Ma potrebbero esserci stati degli errori tecnici, le associazioni potrebbero non aver ricevuto le PEC, oppure potrebbero non essere stati inseriti dagli uffici regionali i dati in modo corretto. Lo stesso Assessore regionale Maselli ammette che “potrebbero esserci stati degli errori”. Molte delle associazioni coinvolte avrebbero delle convenzioni attive con le pubbliche amministrazioni: Comuni, città metropolitana, la stessa Regione. Al momento, quindi, i rimborsi spettanti a queste associazioni non possono essere più erogati. A meno che, nei prossimi giorni, la regione Lazio non torni sui propri passi annullando la determina N. G17795 del 29 gennaio 2025 de Terzo Settore della Pisana, e, compiendo un più dettagliato controllo dei dati, associazione per associazione, riformulare un nuovo elenco.
Pubblichiamo di seguito in formato pdf gli elenchi in nostro possesso delle associazioni interessate dal provvedimento.
https://volontariatolazio.it/wp-content/uploads/2026/01/Determinazione_G17995_29122025.pdf
POS-DD-G08745-01-07-2024-Allegato-A




