“In qualità di Sindaco di Nettuno e di Presidente della consulta dei Sindaci del Partito democratico di tutta la Provincia di Roma, chiedo un incontro immediato con l’assessore ai Servizi sociali della Regione Lazio Massimiliano Maselli per affrontare la situazione di emergenza che si è creata con la cancellazione inaspettata di circa 3mila Associazioni del Terzo settore.
Associazioni che portano avanti attività essenziali, iniziative e progetti sociali di assoluto rilievo, se non addirittura necessari per sopperire alle assenze e carenze della pubblica amministrazione.
Dispiace che di fronte a un tema così delicato la Regione Lazio abbia deciso di procedere alla cancellazione delle Associazioni, creando allarme e disagio, senza perseguire la via più ovvia del dialogo non consentendo alle Associazioni nessun contraddittorio.
Non voglio mettere in discussione un giusto sistema di regole e verifiche, anzi, ma la Regione Lazio come tutti gli altri Enti non può prescindere dal confronto con realtà associative che ogni giorno si confrontano con difficoltà burocratiche che ne minano l’esistenza stessa. La Regione dovrebbe fornire assistenza a queste importanti realtà, spesso lasciate sole, che molte volte sopperiscono compiti istituzionali e sono in prima linea per risolvere problemi complessi con importanti ricadute sociali e culturali.
L’improvvisa cancellazione avvenuta a fine dicembre non consentirà a chi già ha fornito servizi ed attività sotto le Feste di Natale di essere in regole con i bandi regionali attualmente aperti, ed impedirà loro di partecipare a nuove iniziative, mettendo così in pericolo la sopravvivenza stessa di molte realtà. Quello che intendo ottenere dalla Regione e dall’Assessore di riferimento è una moratoria che consenta alle Associazioni coinvolte un tempo ragionevole per mettersi in regola e, nel contempo, continuare ad operare e partecipare ai bandi in corso, evitando danni irreversibili al tessuto sociale del Lazio e a queste realtà che fanno parte della storia virtuosa del nostro tessuto sociale”. Lo dichiara il sindaco di Nettuno Nicola Burrini.




