Nettuno Rm- Si sono svolte le cerimonie di giuramento di fedeltà alla Repubblica di 1.372 Allievi Vice Ispettori in prova del 19° Corso di formazione per Allievi Vice Ispettori della Polizia di Stato.
Le cerimonie di giuramento, di fronte ad autorità e familiari, si sono svolte contemporaneamente nelle scuole di Spoleto e Campobasso, video collegate in diretta streaming con l’Istituto per Ispettori di Nettuno, dove all’evento era presente il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Vittorio Pisani, accolto dal Direttore dell’Ispettorato delle Scuole della Polizia di Stato Tiziana Terribile e il Direttore della Scuola di Nettuno Lorena Di Felice.
Ad assistere all’evento oltre 6000 persone.
Il Capo della Polizia, nel suo intervento, ha ricordato ai giovani vice ispettori che saranno, da oggi, chiamati a rispondere con concretezza e tempestività alle istanze di sicurezza ed ai bisogni dei cittadini.
Con il giuramento prestato, sottolinea il Capo della Polizia “state assumendo l’impegno di assolvere ai vostri futuri compiti, come previsto dalla Costituzione, con disciplina ed onore, difendendo quelle libertà e quei diritti fondamentali, che sono custoditi nella nostra Carta”.
Il Capo della Polizia ha inoltre evidenziato come dall’impegno di ognuno di loro dipenderà la sicurezza dei cittadini e delle comunità. “La fiducia del cittadino è il principale obiettivo della nostra amministrazione e tutti i giorni ognuno di noi dovrà contribuire a realizzarlo con impegno e dedizione”.
Il ruolo degli ispettori non è semplice: “si colloca in una posizione strategica nell’organizzazione e nella catena di comando. Siete la cerniera tra il livello dirigenziale e il livello operativo. Una funzione sistemica di assoluta rilevanza, per il funzionamento operativo della nostra Amministrazione”.
Infine, il Capo della Polizia ricorda “è attraverso il vostro operato che costruirete, giorno dopo giorno, azione dopo azione, la vostra professionalità. E dalla vostra professionalità dipenderà il valore della vostra reputazione e della vostra immagine. Siate consapevoli che la vostra reputazione e la vostra immagine, da domani, saranno anche quelle della Polizia di Stato”
A testimonianza dell’importanza della memoria di chi ha sacrificato la propria vita per difendere legalità e democrazia, nell’Istituto di Nettuno, è stata esposta la teca con i resti della “Quarto Savona Quindici”, l’auto su cui viaggiavano i poliziotti della scorta del giudice Falcone, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, il giorno della strage di Capaci del 23 maggio 1992.
Nella parte conclusiva della cerimonia i primi classificati nelle graduatorie delle singole Scuole hanno ricevuto un riconoscimento, che a Nettuno è stato consegnato dal Capo della Polizia, dal Sindaco e dal Prefetto di Roma.
Concluso il giuramento, per tutti i giovani poliziotti inizierà un tirocinio applicativo, a completamento del percorso formativo, che si svolgerà nei reparti ai quali gli agenti in prova saranno assegnati in tutta Italia.




