L’ex presidente della Fondazione di Angelucci incalzato dalle opposizioni sulla struttura ritenuta insanabile dalla ASL
Come è possibile che, mentre l’Asl Roma 6 ribadisce l’insanabilità del San Raffaele Velletri, come da sentenza del Consiglio di Stato che portò alla decadenza dell’autorizzazione, Rocca abbia deciso di riaprire l’iter amministrativo? Se l’autorizzazione era stata revocata per gli stessi identici motivi per cui oggi l’Asl certifica l’impossibilità dell’iter, allora non doveva neanche iniziare né dare il fabbisogno a una struttura senza patente.
Inoltre, Rocca deve spiegare come è possibile che una struttura privata chieda in maniera imperativa una riunione tra controllati e controllori.
Il presidente deve ricordarsi che, prima di essere l’ex presidente della Fondazione di Angelucci, è il garante dell’imparzialità della pubblica amministrazione. Presenteremo un’interrogazione urgente, Rocca deve spiegare cosa succede”. Lo dichiarano in una nota i capigruppo delle opposizioni alla Regione Lazio: Mario Ciarla (Partito Democratico), Marietta Tidei (Italia Viva), Adriano Zuccalà (Movimento 5 Stelle), Alessio D’Amato (Azione), Claudio Marotta (Verdi e Sinistra) e Alessandra Zeppieri (Sinistra Italiana).




