Danni: porte sfondate, vetri rotti, estintori svuotati, scritte e svastiche
Righi fascista, la scuola è nostra». Così recitava lo striscione affisso alle 8 di ieri mattina all’ingresso del liceo scientifico Righi, situato in via Boncompagni, nel centro di Roma. Al suono della campanella, l’istituto della Capitale è stato oggetto di un vero e proprio raid di esponenti di estrema destra: estintori scaricati, arredi danneggiati, porte e vetri di alcune aule mandati in frantumi e una svastica disegnata sul muro esterno dell’edificio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che ora indagano sull’episodio. Secondo le prime stime, ammontano ad almeno 10mila euro i danni nel liceo romano, che è stato dichiarato inagibile per lo svolgimento delle lezioni. La conta dei danni è stata fatta dal delegato all’edilizia scolastica della Città metropolitana di Roma, Daniele Parrucci, che esprime ferma condanna. Le lezioni e gli incontri pomeridiani previsti sono stati sospesi.





