La recente pronuncia del giudice del lavoro evidenzia criticità rilevanti in merito ai requisiti richiesti per ricoprire quell’incarico. E quando si tratta di affidare la guida dell’organismo che coordina la gestione delle calamità, organizza gli interventi sul territorio e rappresenta il primo presidio pubblico nelle situazioni di rischio, non possono esistere zone d’ombra.
Gli incarichi pubblici si fondano su presupposti oggettivi e verificabili. Le qualità individuali, vere o presunte, non possono sostituire il rispetto rigoroso delle condizioni previste dalla normativa.
La legge non funziona per simpatie o per giudizi individuali, ma su presupposti chiari e verificabili. La credibilità delle istituzioni si fonda sul rispetto rigoroso delle norme, non sugli slogan”.
Così in una nota il Gruppo M5S alla Regione Lazio.




