HomeAttualitàComunità in Cantiere verso la conclusione: tre anni di lavoro per rafforzare...

Comunità in Cantiere verso la conclusione: tre anni di lavoro per rafforzare la comunità educante tra Anzio e Nettuno

Dopo tre anni di attività condivise, percorsi formativi e costruzione di rete, Comunità in Cantiere si avvia alla sua fase conclusiva, lasciando in eredità al territorio non soltanto esperienze e relazioni, ma anche spazi rigenerati e una comunità educante più consapevole e strutturata.
Il segno più visibile di questo cammino è la riqualificazione di tre luoghi simbolo: l’orto didattico della Fattoria Riparo, la tensostruttura dell’oratorio Santa Barbara di Nettuno e il salone multifunzionale della parrocchia Santi Anna e Gioacchino di Lavinio. Spazi che oggi possono diventare punti stabili di incontro, formazione e aggregazione per bambini, ragazzi e famiglie, luoghi in cui l’educazione non è solo un compito della scuola ma una responsabilità condivisa.
Fin dall’inizio, il progetto ha avuto un obiettivo chiaro: rafforzare le relazioni tra le realtà che già operano sul territorio, trasformando una rete informale in una vera infrastruttura educativa organizzata.
In questi tre anni sono stati attivati percorsi di sostegno alla genitorialità, spazi di confronto come il “Com parenting” e sportelli di ascolto rivolti a famiglie, giovani e anziani, per intercettare fragilità e bisogni emergenti.
Parallelamente sono stati promossi interventi formativi su temi centrali per la crescita delle persone e della comunità: dall’alfabetizzazione digitale, per ridurre il divario tecnologico, all’educazione finanziaria e sanitaria, fino alla formazione specifica per educatori e volontari, con l’obiettivo di qualificare sempre più chi svolge un ruolo educativo. Non sono mancati laboratori nelle scuole, come il progetto “Il territorio che vorrei”, che ha coinvolto gli studenti in un percorso di analisi critica e partecipata tra Anzio e Nettuno, né attività espressive e artistiche, comprese quelle dedicate a ragazzi con disabilità, per valorizzare talenti e autonomie.
«In questi tre anni abbiamo imparato che una comunità educante non si improvvisa: si costruisce giorno dopo giorno, mettendo in relazione competenze diverse e ascoltando i bisogni reali delle famiglie», afferma Antonella Grande, responsabile del progetto. «La rigenerazione dei tre spazi è un segno concreto di questo lavoro: non sono solo luoghi fisici, ma punti di riferimento per continuare a prenderci cura dei nostri ragazzi anche oltre la durata formale del progetto».
Capofila del progetto è la cooperativa sociale La Coccinella di Anzio, insieme a una rete ampia e variegata che comprende istituti scolastici, associazioni, realtà del terzo settore, imprese e i Comuni di Anzio e Nettuno. Una collaborazione che ha permesso di superare frammentazioni e lavorare in modo coordinato, mettendo al centro il benessere dei minori e il contrasto alle nuove forme di povertà educativa.
Per condividere i risultati raggiunti e riflettere insieme su come proseguire il cammino avviato, è in programma a metà marzo un evento conclusivo aperto alla comunità, che rappresenterà un momento di restituzione pubblica e di rilancio per il futuro.
Il progetto “Comunità in Cantiere” è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo.
Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org

*Le notizie del quotidiano inliberauscita sono utilizzabili, a condizione di citare espressamente la fonte quotidiano inliberauscita  e l’indirizzo https://inliberauscita.it

 

____________________________________________________

Inliberauscita il quodidiano che puoi leggere senza pubblicità invasiva

Redazione redazione@inliberauscita.it

Per la pubblicità su InliberaUscita tel. 3333240563 - info@inliberauscita.it

 

 

 

Redazione
Redazionehttp://www.inliberauscita.it
Periodico telematico di informazione fondato il 16 giugno 2011 Registrazione presso il tribunale ordinario di Velletri n°12/2011

Ultime Notizie