AVVIO LAVORI BRETELLA: SALVINI E ROCCA PRESENTI ALLA PRESENTAZIONE A LATINA.
Si è tenuta ieri mattina nel foyer del Teatro D’Annunzio di Latina la presentazione dell’avvio dei lavori per la realizzazione della Bretella Campoverde- Cisterna-Valmontone, un’infrastruttura strategica per la mobilità del Lazio meridionale. All’evento hanno partecipato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e l’ingegnere Antonio Mallamo, Commissario straordinario per il collegamento stradale.
L’ing. Mallamo, che già il 6 dicembre 2023 aveva informato i cittadini di Cisterna in aula consiliare, ha illustrato le ultime revisioni del progetto. Tra i cambiamenti principali c’è la piccola riduzione del consumo di suolo con la piattaforma stradale passata da 25 a 22 metri, e quindi il cambio di classificazione da autostrada a pedaggio di tipo A a strada extraurbana gratuita di tipo B.
Il progetto prevede un asse principale di 33 km, una tangenziale di Lariano di circa 4 km, 18 viadotti per un totale di 5 km e 3 gallerie (Castel Ginnetti, Casale Malatesta e Giulianello) per 3 km. Gli svincoli collegano la Statale Pontina, Campoverde, Cisterna di Latina, Lariano-Artena-Cori e l’interconnessione con l’A1 Milano-Napoli.
L’opera è suddivisa in 14 lotti: il primo, lungo 10,352 km unirà la S.S. 148 Pontina a Campoverde con la S.S. 7 Appia a Le Castella. Nel tratto di Cisterna sono previste opere di mitigazione ambientale e barriere acustiche. Salvaguardato il monumento ai Martiri di Pratolungo, prima non mappato e a rischio abbattimento.
“Anche in presenza di ricorsi, l’opera si farà”, ha assicurato Mallamo, annunciando l’inaugurazione del cantiere a Campoverde entro fine 2026. Il Commissario ha ringraziato le famiglie espropriate.
Il sindaco di Cisterna, Valentino Mantini, ha definito la bretella “un’opera strategica per la nostra comunità e il nord della Provincia pontina, che pone Cisterna al centro della logistica grazie al Polo Industriale, ma anche del turismo con il riconoscimento Unesco dell’Appia Regina Viarum e il sito archeologico di Tres Tabernae.
“Assistiamo all’elogio del traffico su gomma e alla glorificazione della devastazione ambientale- ribadiscono i Comitati cittadini che si oppongono allopera- compreso l’esproprio delle attività agricole di eccellenza, per un totale di 4.000 Ditte (Fonte del governo) e le contestuali perdite di forza lavoro nel settore (non meno di circa 1.700), ignorando che – come da Libro Bianco dei Trasporti della Unione Europea – si dovrebbe invece privilegiare l’adeguamento in sicurezza delle strade ed investire sul trasporto ferroviario”.




