I genitori avevano 37 e 35 anni, i bambini 7 e 5 anni
Cresce lo sdegno internazionale per la strage di una intera famiglia palestinese a Tamun, in Cisgiordania, sterminata dall’esercito israeliano. Uccisi un uomo, una donna e due figli piccoli. Con l’attenzione del mondo rivolta alla guerra contro l’Iran, in tutti i territori occupati aumentano gli attacchi criminali dei coloni ebraici contro i civili palestinesi, mentre l’esercito di Tel Aviv intensifica la repressione. L’Europa e il governo italiano restano in silenzio rendendosi complici davanti allo sterminio del Popolo palestinese da parte del governo israeliano e dei coloni.




