Come anticipato nei giorni scorsi, il Consiglio dei ministri ha prorogato quindi il taglio delle accise su benzina e diesel, originariamente in scadenza al 7 aprile, fino al prossimo 1° maggio. Si va così a “tamponare” la situazione ancora per qualche settimana, dice il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. “Poi gli eventi internazionali sul campo geopolitico che non dipendono certo da noi ci suggeriranno eventuali altri tipi di intervento rispettivo a una situazione che oggettivamente è molto complicata”, aggiunge. La premier Meloni sui social parla di “una misura necessaria per fronteggiare una fase particolarmente delicata”, sottolineando che “il quadro resta complesso” e che “il governo continuerà a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione dello scenario internazionale e a lavorare su ogni intervento necessario a proteggere famiglie, imprese e lavoro”.
Per la copertura finanziaria del taglio delle accise sono stati stanziati 500 milioni di euro, ha spiegato Giorgetti in conferenza stampa, di cui 200 milioni con “l’autocopertura che deriva dall’incremento del gettito Iva” e 300 milioni da “risorse che sono state recuperare dalle risorse Ets, che non erano state ancora utilizzate”.



