Il 22 febbraio sarà la quarta domenica ecologica della stagione 2025-2026, come previsto dal calendario delle cinque domeniche di stop al traffico approvato dalla Giunta capitolina. Per tutti i veicoli a motore endotermico, con le deroghe indicate nell’ordinanza del Sindaco di Roma di prossima pubblicazione, sarà attivo il blocco della circolazione all’interno della zona ZTL Fascia Verde dalle 7:30 alle 12:30 e dalle 16 alle 19. La rimodulazione degli orari interdittivi della fascia pomeridiana è stata necessaria per consentire un regolare afflusso degli spettatori della partita di calcio in programma allo stadio Olimpico alle 20:45.
Tutti i dettagli e le deroghe nel TESTO INTEGRALE dell’Ordinanza n. 27 del 20 febbraio 2026.
In questa giornata tornano protagonisti i cammini urbani. Grazie alla collaborazione tra assessorato all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti e FederTrek sono stati organizzati 4 cammini urbani che si svolgeranno dalle 9 alle 14. Si tratta di percorsi tematici che attraversano diversi municipi con l’obiettivo di coniugare, attraverso la riscoperta della città a passo lento, ambiente, storia e socialità.
“La domenica ecologica è un’opportunità concreta per riscoprire il valore del camminare in una grande città come Roma. Camminare significa ridurre l’impatto ambientale, migliorare la qualità dell’aria e restituire spazio alle persone. È un gesto semplice che produce benefici immediati per la salute, per la socialità e per la vivibilità urbana. In una metropoli complessa, scegliere di muoversi a piedi significa rallentare, osservare, riappropriarsi dello spazio pubblico e valorizzare il patrimonio storico e naturale che ci circonda. FederTrek continuerà a promuovere la mobilità dolce e una città sempre più a misura di passo, perché una Roma che si cammina è una Roma più sostenibile, inclusiva e umana” dichiara Alessandro Piazzi, presidente nazionale di FederTrek.
I 4 percorsi condotti dalle guide Federtrek
Sulle tracce della transumanza
Nell’anno in cui si celebra la transumanza come patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO un cammino simbolico tra XIII e I Municipio che attraversa le aree verdi e i parchi del nord della città partendo da Villa Pamphilj per raggiungere Gianicolo, il Campidoglio e arrivare all’ex Mattatoio a Testaccio e alla Piramide Cestia, luoghi storici legati alla transumanza.
Fiumi di Roma – I parchi fluviali dall’Aniene al Tevere
Un percorso lungo i due fiumi di Roma, tra III e II Municipio, pensato per valorizzare il rapporto tra la città e i suoi corsi d’acqua e far conoscere i nuovi spazi di affaccio sul Tevere come luoghi di natura e socialità. Si parte da piazza Conca d’oro, lungo il sentiero Parenzio sull’Aniene, per proseguire alla confluenza col Tevere dove è stato realizzato il parco dei prati dell’Acqua Acetosa fino ai parchi fluviali di Ponte Milvio e Lungotevere delle Navi.
Verde e street art tra le due sponde del fiume
Un percorso lungo il Tevere fra street art, aree industriali e nuovi parchi pubblici, un itinerario che intreccia creatività urbana, rigenerazione urbana e spazi verdi. Dalla Piramide Cestia si prosegue a Testaccio con le sue opere di street art di famosi artisti italiani e internazionali. Dopo un passaggio tra i gioielli dell’archeologia industriale della zona ex Miralanza, il percorso prosegue lungo la pista ciclabile fino al Parco di affaccio Tevere Marconi, vero polmone verde per gli abitanti del quartiere.
Le Borgate ribelli – Da Ostiense al Quadraro
Un trek urbano nei municipi V, VII e I per raccontare i luoghi della resistenza all’occupazione nazista e la storia di alcune borgate romane. Da Porta San Paolo, dove nel 1943 ebbe inizio la resistenza a Roma, si attraversano i parchi dell’Appia Antica e della Caffarella fino a Tor Fiscale, con le sue testimonianze dell’immigrazione del secolo scorso. ll trek si conclude al Quadraro, memoria del feroce rastrellamento da parte delle truppe naziste avvenuto il 17 aprile del 1944.
Per tutte le info e l’iscrizione ai percorsi consultare il sito www.sabatoblu.roma.it




